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Smartphone integrati e tanti «occhi» digitali

l’hi-tech a bordo

Smartphone integrati e tanti «occhi» digitali

Dove la Crossland X si differenzia dalle cugine francesi è nella tecnologia di infotainment. Monta (di serie sulle due versioni Advance e Innovation) il sistema Radio R 4.0 IntelliLink con display touch da 7” compatibile con Apple Car Play e Android Auto. Offre Usb, Bluetooth e sei altoparlanti. Per avere il navigatore (sistema Navi 5.0 IntelliLink) servono 800 euro, ma con Android Auto e CarPlay si possono proiettare le app di navigazione sul display e dunque il navigatore può diventare superfluo. Purtroppo il Dab si paga a parte (100 euro), mentre di serie ci sono: il servizio OnStar per connettività e assistenza personale (a voce con operatore) e un hot-spot wi-fi con sim 4G in grado di collegare fino a 7 device.

Nell’utilizzo il sistema funziona bene: il touch è reattivo come pure il collegamento con smartphone Android e iOs. Meno positivo il giudizio sulla ricarica a induzione per smartphone (125 euro). Qui Opel ha fatto un errore: il vano per appoggiare lo smartphone è troppo piccolo e non ci stanno modelli nuovi come Samsung S8 e S8 Plus, mentre un S7 “flat” da 5.1” con la cover montata entra a stento.

La Crossland X, inoltre, vanta tecnologie di assistenza alla guida (di serie o in opzione) come l’head-up display, la retrocamera con visione a 180°, l’avviso di uscita dalla carreggiata, l’allarme collisione con frenata automatica e rilevamento pedoni e il Driver Drowsiness System,che previene i colpi di sonno.

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