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Volkswagen Arteon, la coupé a quattro porte scommette sulla tecnologia

Primo CONTATTO

Volkswagen Arteon, la coupé a quattro porte scommette sulla tecnologia

Erede della Passat CC e collocata tra la Passat e la Phideon (modello destinato solo al mercato cinese che ha rimpiazzato la Phaeton), la nuova Volkswagen Arteon rilancia la formula della coupé a quattro porte e inserisce in un segmento di nicchia (le coupé valgono in Italia lo 0.3% del mercato). Siamo andati a conoscerla ad Hannover, a un centinaio di chilometri da Wolfsburg

Con questo modello, Volkswagen punta su mercati come quello tedesco, francese e inglese. Ciononostante, anche nel nostro paese la Arteon desta interesse per il design, il comfort e, soprattutto i numerosi sistemi di assistenza alla guida. Sviluppata sulla piattaforma Mqb (Modularer Querbaukasten) del gruppo tedesco, Arteon ha una buona abitabilità grazie alla lunghezza di 4.862mm e al passo di 2.841mm.

Ttanto spazio anche nella capacità di carico che dai 563 litri che raggiunge i 1.557 litri. La berlina coupé esibisce un inedite soluzioni di design inedito che verranno utilizzate anche in altri modelli Volkswagen: la calandra si allunga sui 1.871 mm di larghezza e abbraccia i fari full Led (di serie). Oltre all'estetica, Arteon riscuote interesse anche dal punto di vista tecnologico perché vengono proposti alcuni aggiornamenti dei sistemi di assistenza alla guida, molti dei quali disponibili già di serie. Tra questi, spiccano l'Adaptive cruise control (Acc) con funzione predittiva che prende in considerazione anche la presenza di curve e rotatorie; le luci di svolta dinamiche che considerano i dati forniti da Gps e sistema di navigazione.

Infine, per la sicurezza a bordo in caso di malore, l'Emergency Assist è stato migliorato: oltre ad essere in grado di provvedere a mantenere una marcia entro i limiti di velocità, ora, quando il conducente non risponde ai segnali, riesce anche e sterzare dirigendosi verso la corsia più a destra monitorando la situazione circostante l'auto. A questi si aggiungono l'Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, il Front assist con City Emergency Brake, l'App-Connect e Media Control, l'Active Info Display, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, lo sterzo progressivo (già visto sulla Golf GTi Performance e la R) e cerchi in lega da 18” (disponibili fino a 20”).

Per il mercato italiano gli allestimenti proposti sono due: l'Elegance, per chi opta per dettagli eleganti e Sport, che enfatizza la natura sportiva della coupé. Gli interni sono ben curati e variano in base all'allestimento scelto, ma in entrambi i casi è di serie il navigatore Discover Media con display da 8 pollici (optional il Discover Pro da 9 pollici e comandi gestuali) e l'Active Info Display, con strumentazione interamente digitale.
La gamma motori si compone di quattro proposte tutte a quattro cilindri di cui un solo benzina 2.0 Tsi da 280 cv. I diesel, invece, sono tre e tutti 2.0 Tdi con potenza che varia da 150, 190 e 240 cv -quest'ultimo BiTdi, il più potente della casa di Wolfsburg-. Tutti sono abbinati di serie al cambio automatico a doppia frizione Dsg a sette rapporti e, per le versioni Tsi da 280 cv e Tdi 240 cv è già di serie la trazione integrale (optional per il 190 cv). Per il momento non è stata sviluppata una versione elettrificata, anche se, essendo sviluppata sul pianale della Passat GTE, è possibileche in futuro venga proposta.
Per il primo contatto abbiamo provato la versione 2.0 BiTdi da 240 cv con cambio Dsg7 in allestimento Sport. Negli esterni ci sono dettagli sportivi come il paraurti i il kit estetico R-Line o i cerchi in lega da 20” (di serie sarebbero da 19”). Gli interni sono ben curati e con materiali di qualità: i sedili sono rivestiti in palle a Alcantara con dettagli R-line e il volante è in pelle ed ha i paddle, a sottolineare la sportività di questo modello. Nella parte anteriore ci sono due prese usb mentre mancano per i passeggeri posteriori e tra gli aspetti meno riusciti ci sono i comandi gestuali del sistema di infotainment.

Alla guida, Arteon ha dimostrato di essere molto precisa in curva e di avere una buona tenuta. In accelerazione il turbo si fa sentire a partire dai 1.500 giri raggiungendo una coppia massima di 500 Nm già a 1.750 giri. Il cambio è preciso e fluido sia in aumento che in scalata. Quando si viaggia ad alte velocità si sente il fruscio dell'aria. Nonostante si tratti di una quattro cilindri diesel, il motore è silenzioso e in modalità sport si aprono gli scarichi e il suono diventa cupo, facendo dimenticare che ci si trova a bordo di un'auto diesel. Le vendite inizieranno nel mese di giugno e le prime consegne sono programmate per il mese di luglio, ma solo per le versioni da 150 e 240 cv, per le altre bisogna attendere la fine dell'estate. I prezzi partono da 46.500 euro per la versione Elegance da 150 cv.

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