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Breve storia della Polo piccola fuori e grande dentro

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Breve storia della Polo piccola fuori e grande dentro

1975, la prima generazione Polo
1975, la prima generazione Polo

Tutto è cominciato nel 1975, anno di lancio della Polo. Linee pulite già da allora e proporzioni equilibrate ereditate dalle grandi berlina, ma per la prima volta disponibili anche su una piccola vettura. Fra gli elementi distintivi l'ampio montante posteriore e la coda dai tratti “puliti”. Sin dal lancio i progettisti hanno prestato particolare attenzione sia all'appeal della vettura che al piacere di guida. Ma la Polo si segnala anche per avere offerto di tanto in tanto delle varianti sportive o semplicemente innovative. Come la Polo GT del 1980 che pesava solo 700 kg sospinti da un motore da 60 cv.

Nel 1987, invece, molto prima che si parlasse di “downsizing” la Polo offriva un piccolo turbo abbinato al motore 1.300 cc della G40 Coupè in grado di erogare ben 115 cv e di offrire 148 Nm di coppia massima. Tanta potenza ad un peso contenuto in appena 835 kg. Con la Polo di terza generazione Volkswagen propose un'intrigante Colour Concept che offriva allestimenti interni in pelle di qualità e la Harlequin con elementi di carrozzeria verniciati in colori diversi. Nel 1998 debutta, invece, la prima GTI coi suoi 120 cv e le sospensioni derivate dalla prima Golf GTI del 1976.

Nel 2004 la divisione Volkswagen Individual propose per la quarta generazione della Polo una variante Fun che ebbe un inaspettato successo tanto che i 15.000 esemplari pianificati andarono letteralmente a ruba. Il suo look in stile da “off-road” aprì la strada alla successiva CrossPolo. E ancora la versione BlueGT dimostrò che il sistema di disattivazione dei cilindri ACT è un modo intelligente per risparmiare carburante, visto che il suo motore accreditato di 140 cv consumava solo 4,5 litri per 100 km. E veniamo alla Polo R WRC Street prodotta in soli 2.500 esemplari necessari per l'omologazione WRC nei rally mondiali. Accreditata di 220 cv di potenza massima oltre ad essere utilizzabile come una normale vettura ogni giorno, offriva le stesse sensazioni che si provano su un'auto da rally.

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