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Volkswagen Polo, debutta la nuova generazione: ecco come è fatta e…

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Volkswagen Polo, debutta la nuova generazione: ecco come è fatta e come è cambiata

La nuova Volkswagen Polo, dopo il debutto al Salone di Francoforte (14-24 settembre), sarà in vendita entro fine anno. La sesta generazione della compatta di Wolfsburg che ha totalizzato dal 1975, l'anno del lancio sul mercato, ad oggi oltre 14 milioni di unità vendute è uno dei modelli di maggior successo del brand Volkswagen. La nuova che è lunga 4.053 mm, l'attuale si ferma a 3.972 mm, larga 1.751 mm, quella di oggi ne conta 1.682 e alta 1.446 mm, poco più dei 1.453 mm dell'attuale, dispone di un passo cresciuto di 53 mm fino a 2.564 mm che probabilmente consentirà di migliorare il confort di guida.

In aggiunta il bagagliaio passa da 280 a 351 litri, offrendo così 71 litri in più a disposizione. La nuova Polo verrà, inoltre, proposta soltanto con carrozzeria a cinque porte e segnerà lo storico passaggio dall'attuale piattaforma siglata PQ25 alla nuova modulare MQB A0 che è stata portata al debutto della nuova Seat Ibiza e che presto sarà anche la base del primo suv compatto del brand spagnolo, l'Arona. Offerta in 5 livelli di allestimento, Trendline, Comfortline, a cui si aggiungono la sportiva GTI e la versione speciale Beats, dotata di un super impianto hi-fi, ma che, tuttavia, non sarà disponibile da subito sul mercato italiano.

Sono 14 le colorazioni previste, dodici i diversi cerchi in lega disponibili fino a 18 pollici, due le colorazioni per gli interni e 11 i diversi rivestimenti per i sedili. Dotata di tutte le dotazioni tecnologiche portate al debutto dall'ultima Golf arrivata sul mercato fra cui il controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza e riconoscimento dei pedoni, la nuova Polo potrà essere equipaggiata anche col controllo automatico della distanza ACC attivabile fino ad una velocità di 210 kmh. In aggiunta altre novità sono l'assistenza all'uscita dal parcheggio e il Park Assist con funzione semiautomatica.

Aanche la prima Polo a potere disporre di una strumentazione interamente digitale che si inserisce in un interno che, primo modello del Gruppo VW, fa debuttare la nuova generazione dell'Active Info Display. Due gli schermi disponibili da 6,5 o da 8 pollici completamente rivestiti in vetro, come gli smartphone di ultima generazione. Sempre l'abitacolo è stato impreziosito dall'illuminazione ambiente “dash pad” con listelli decorativi di differenti colorazioni. A tutto ciò si aggiunge la disponibilità di uno dei tetti panoramici più ampi del settore tanto da essere più largo di 10 mm e più grande di 20 mm rispetto all'attuale. A richiesta la nuova Polo potrà anche offrire l'assetto Sport Select con ammortizzatori a taratura variabile. Sul fronte del collegamento in rete la nuova Polo apre nuove strade visto che saranno disponibili oltre alle già note applicazioni Car-Net con MirrorLink e i sistemi Apple Car Play e Android Auto.

A queste si aggiungerà We by Volkswagen una piattaforma digitale che consentirà, ad esempio, con WePark, una delle tante App disponibili, di pagare i parcheggi senza contanti per ora soltanto a Berlino, ma presto anche altre città tedesche come Amburgo e Colonia seguiranno.

Per quanto riguarda, invece, la gamma motori, sono annunciati due benzina rispettivamente di 1.000 cc TSI a tre cilindri da 65 cv e di 1.400 cc TSI a quattro cilindri da 115 cv. Oltre al 1.600 cc TDI da 80 o 95 cv, ma c'è anche la novità della variante bi-fuel a metano col 1.000 cc da 90 cv. A queste si aggiungerà la sportiva GTi da 200 cv. Tutti i motori sono equipaggiati col sistema Start & Stop e partire da una potenza base di 95 cv si potrà richiedere il cambio automatico a doppia frizione DSG 7 rapporti.

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