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Audi A8, Jaguar E-pace e tutte le novità della settimana

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Audi A8, Jaguar E-pace e tutte le novità della settimana

È la prima automobile che offre il «Livello 3» nella guida automatizzata. Nessuna si era spinta tanto in là. Ecco la nuova Audi A8. E non è solo la quarta generazione dell’ammiraglia di Ingolstadt, un modello che ha sempre portato in dote soluzioni d’avanguardia; ora è un vero e proprio manifesto tecnologico, un concentrato di soluzioni tecniche e produttive che prefigurano come saranno le auto (e le Audi) del futuro.

La A8 è equipaggiata con molti dispositivi relativi alla guida autonoma e tutta la tecnologia della vettura ricade sotto la sigla «AI», che sta per «Artificial Intelligence», intelligenza artificiale. I primi dispositivi proposti sono l’AI Parking Pilot, l’AI Garage Pilot e l’AI Traffic Jam Pilot. Un’ulteriore primizia è quella della presenza dell’impianto elettrico principale a 48 volt, necessario per gestire molte delle nuove funzionalità disponibili, tra cui l’inedito AI Active Suspension. Da sottolineare, poi, anche l’introduzione dell’Adaptive Driving Assistant, un’evoluzione del cruise control attivo che lavora da 0 a 250 km/h integrando il Lane assist e il Traffic jam per un completo controllo degli spostamenti laterali e longitudinali.

L’apparato di intelligenza artificiale che la A8 mette a disposizione di chi siede al volante è capace di gestire autonomamente la guida fino a 60 km/h nel traffico. Acceleratore, freno e sterzo sono “presidiati” dal computer attraverso il sistema zFas (zentrale Fahrerassistenzsystem, sistema centrale di assistenza alla guida). Si tratta di una centralina elettronica, cuore pulsante dell’autonomous driving Audi (realizzato con l’aiuto del chip maker californiano Nvidia), in grado di ricostruire e intepretare un’immagine di tutto ciò che circonda la vettura. In questa fase il guidatore può togliere le mani dal volante fino a quando l’Audi A8 non richiederà un intervento. In assenza di feedback, l’auto si fermerà nel primo spazio disponibile. I dati sono raccolti con una telecamera frontale, il radar, i sensori a ultrasuoni e l’innovativo scanner a tecnologia Laser. Si tratta del primo caso accertato di vettura al Livello 3 nella graduatoria dei sistemi di assistenza alla guida definita dalla Sae (Society of automotive engineers). Il Livello 3, in una scala fino a 5, definisce la cosiddetta «automazione condizionata» ed è considerato il primo step di automazione vera e propria. Il tutto con gli ovvi e noti limiti legali e non si può usare laddove la guida autonoma non sia permessa o sia troppo pericolosa.

Tesla, spesso considerata la frontiera della guida autonoma, non dispone al momento di una simile tecnologia e il suo sistema è analogo a quello di Mercedes. Audi ipotizza che queste tecnologie di intelligenza artificiale genereranno più tempo libero, non sprecandolo nel traffico. Una vera 25esima ora in più.

A bordo della A8 si assiste a una a rivoluzione. La console centrale propone un doppio display touch: quello più basso da 8,6 pollici sostituisce i comandi fisici tradizionali, mentre quello superiore da 10,1 pollici controlla l’infotainment. Sparisce del tutto l’interfaccia Mmi Touch vicino alla leva del cambio automatico, visto che il display inferiore è utilizzato anche per scrivere con le dita e per inserire comandi specifici. Entrambi i display dispongono della funzione di swiping, ma sono previsti anche i comandi vocali. Il pacchetto Audi Connect con connessione Lte integra pure il sistema Car-To-X, che permette di far dialogare la A8 con altre auto e con le infrastrutture esterne (dotate dello stesso dispositivo).

Alla base della multimedialità di bordo della nuova piattaforma Mib 2+ si trova il processore Nvidia K1. Un secondo processore K1 è dedicato all’Audi Virtual Cockit con display da 12,3 pollici, ora dotato di grafica ad alta risoluzione (1920x720 pixel), abbinabile in opzione al nuovo head-up display. I passeggeri che siedono dietro, in particolare quelli della A8 in versione L (a passo allungato), possono contare anche su speciali sedili singoli con regolazioni elettriche, console dedicata con display Oled da 5,7 pollici e poggiapiedi con massaggio e riscaldamento. Sempre nella zona posteriore sono previste luci di lettura a matrice di Led, infotainment dedicato con due tablet removibili da 10,1 pollici e un sistema per effettuare chiamate separato da quello riservato agli altri posti.

La A8 introduce nuove sospensioni pneumatiche a controllo elettronico e l’asse posteriore sterzante. Una soluzione che consente di rendere agile un’ammiraglia di tale portata, con un raggio di sterzata di appena 11,4 metri.

Al lancio sarà offerta nelle varianti V6 3.000 cc Tdi e Tfsi. Il diesel eroga 286 cv, mentre il benzina raggiunge i 340 cv. In un secondo tempo si aggiungeranno alla gamma il V8 di 4.000 cc Tdi da 435 cv e il V8 Tfsi da 460 cv, oltre alla top di gamma W12 , sei litri da 590 cv.

Audi ha scelto di elettrificare l’intera gamma con un sistema mild-hybrid.Tutte le unità adottano un elettromotore/alternatore a 48 volt di bordo con batteria a ioni di litio, che permette anche di veleggiare a motore spento tra 55 e 160 km/h per un tempo che può arrivare a 40 secondi, riattivando poi il power train in maniera fluida; inoltre, recupera energia e controlla lo start&stop, attivo già sotto i 22 km/h.

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