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Si rinnovano le sportive del Tridente

SPORTIVE ITALIANE

Si rinnovano le sportive del Tridente

Granturismo e Grancabrio, le Maserati più sportive mostrano ora un nuovo “formato” con aggiornamenti leggeri e mirati. Le vetture esibiscono lineamenti che sono più aerodinamici di quelli della serie precedente e non perdono per strada l’eleganza, tanto nell’allestimento Sport che in quello Mc, acronimo di Maserati Corse.

A prescindere dalle vesti, le sportive Maserati ora sono proposte unicamente con il V8 aspirato di 4,7 litri a iniezione diretta di benzina, realizzato dalla Ferrari con 460 cv e 520 Nm, abbinato al cambio automatico a sei marce. Un’unità che, ora, fa valere meglio le sue potenzialità, poiché permette sia alla Granturismo sia alla Grancabrio di raggiungere velocità massime superiori rispetto a quelle delle progenitrici, come testimoniano i 303 anziché i 298 all’ora che è in grado di raggiungere la coupé Mc e i 288 invece che 285 all’ora che tocca la cabriolet Sport, grazie all’attenzione posta nei confronti dell’aerodinamica. È determinata sia dalla ridefinizione del frontale - nel quale alla calandra ispirata a quella della show-car Alfieri si abbinano lo scudo paraurti e il cofano motore di nuovo disegno, nonché inedite prese d’aria -, sia da quella della parte posteriore. Il risultato finale, al quale concorre anche l’adeguamento di splitter e minigonne, nonché l’estrattore posteriore che è molto marcato sulle versioni Mc, si traduce nel miglioramento del profilo aerodinamico di tutta la “Gran” famiglia di casa Maserati.

Quest’ultima, in vendita a prezzi che spaziano da 130mila a 160mila euro, non si limita però a proporre solo una gamma ridefinita e nuove vesti, ma anche altre novità che si concentrano tutte nell’abitacolo, che, a dispetto del fatto che si abbia ancora a che fare con una tradizionale chiave anziché con un ormai diffusissimo pulsante d’avviamento, determinano una presentazione più attuale dell’ambiente. Infatti, propone un upgrading dei contenuti che si riflette sia nei confronti dell’ergonomia sia dell’interfaccia uomo-macchina che, in ultima analisi, accentua anche la raffinatezza dell’abitacolo, generata dall’esteso impiego di materiali pregiati e dai ricercati abbinamenti cromatici.

Le novità di maggior spicco è la console centrale rimodellata, che ospita nella zona inferiore sia l’inedito comando a pulsanti del sistema di configurazione vettura, sia il doppio selettore rotante del nuovo sistema d’infotainment con display capacitivo da 8,4 pollici. Integrato dall’impianto audio Harman/Kardon, dal navigatore e da tutto ciò che riguarda la connettività compresa la compatibilità con Apple Carplay e Android Auto con i quali dialoga con precisione e tempestività, è intuitivo e facile da gestire, grazie anche a una grafica molto chiara.

A prescindere dal fatto che siano equipaggiate con le, opzionali, sospensioni a controllo elettronico disponibili per le versioni Sport o con l’assetto monotaratura delle Mc, le edizioni 2018 delle Maserati coupé e cabriolet sono legate da due fattori fondamentali: il comfort e la melodia che emana il V8 aspirato che pulsa sotto il cofano. Come ben si ravvisa dal posto guida della Grancoupé Mc, specie utilizzando le logiche più permissive del sistema di configurazione vettura e quando l’ago del contagiri corre verso la fascia rossa, è ben più coinvolgente di quelle che emettono le analoghe unità sovralimentate.

Infatti, si diluisce in un arco di regimi più ampio ed è inimitabile a livello di tonalità e intensità anche da parte dei V8 turbo con il “migliore” sound creato artificialmente. La melodia incrementa il coinvolgimento e il divertimento di chi guida, sui quali influisce con determinazione anche il comportamento che è affidabile, reattivo e sempre intuitivamente gestibile.

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