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Panamera Sport Turismo, ecco come va su strada la Porsche quasi Wagon

PRIMO CONTATTO

Panamera Sport Turismo, ecco come va su strada la Porsche quasi Wagon

VICTORIA, CANADA - Cinque posti e un baule in grado di caricare il labrador di casa. La nuova Porsche Panamera Sport Turismo si differenzia principalmente dalla versione berlina per questi due motivi, ovvero un abitacolo omologato per cinque persone e la nuova forma della zona posteriore. Versione di serie della concept car presentata al Salone di Parigi nel 2012, la nuova Shooting brake di Stoccarda apre una nuova nicchia di mercato e si prepara ad arrivare nelle concessionarie italiane a ottobre a partire da un prezzo di poco superiore ai 101.000 euro.

Panamera Sport Turismo, dimensioni
Cambia la zona posteriore ma le dimensioni restano invariate rispetto alla Panamera già in commercio. La Sport Turismo mostra l'analoga lunghezza superiore ai 5 metri e una larghezza di quasi 2, mentre la novità principale arriva nella zona posteriore dove la nuova forma del tetto e l'inedito portellone aumentano la capacità di carico. Tra le novità anche lo spoiler mobile sopra il lunotto, con 3 livelli di incidenza a -7°, + 1° o +26°, in grado di variare in funzione della velocità e del programma di guida selezionato. La nuova carrozzeria aumenta la capacità di carico da 20 a 50 litri in più a seconda della conformazione dei sedili, con 520 litri a disposizione nella configurazione cinque posti e un volume fino a 1390 litri caricando fino al tetto. Per facilitare le operazioni di carico la soglia è stata abbassata, passando da 78 a 61 centimetri e non manca il portellone apribile tramite movimento del piede.

Maxi schermo a bordo
Salendo a bordo la novità principale arriva dai sedili posteriori, dove viene introdotto il quinto posto omologato e una maggiore altezza per gli occupanti. Porsche parla di “4+1” e, in effetti, chi siede al centro deve fare i conti con il generoso tunnel centrale e una seduta non certo adatta a lunghi viaggi. Per il resto l'abitacolo della Sport Turismo è identico a quello della Panamera, partendo dal maxi schermo anteriore da 12 pollici touchscreen abbinato alla console tattile da dove gestire il sistema di infotainment con Apple Car Play (manca invece Android Auto) e tutte le impostazioni della vettura. Come tradizione la qualità è presente anche nei punti meno in vista e la lista d'accessori è molto lunga a partire dal cruise control adattivo (optional da 2.440 euro).

Motorizzazioni: dalla ibrida alla turbo
Passando alle motorizzazioni disponibili sulla nuova Porsche Panamera Sport Turismo la gamma benzina si apre con il 2.9 litri V6 turbo da 330 cavalli o biturbo da 440 CV, per poi passare al potente 4.0 litri V8 da 550 cavalli. Sul fronte dei diesel troviamo il V8 biturbo da 4.0 litri e 422 cavalli, mentre la versione ibrida è spinta dal sei cilindri 2.9 biturbo a benzina da 330 cavalli abbinato a un motore elettrico da 136 CV che assicurano 462 cavalli totali. Sulla carta la Porsche Panamera Sport Turismo 4E Hybrid è in grado di percorrere fino a 51 chilometri in modalità zero emissioni, con una velocità massima contenuta entro i 140 km/h. Contenuti anche i tempi di ricarica delle batterie al litio con 6 ore di attesa se si sceglie il caricatore da 3.6 kW e una presa da 230 V a 10 Ampère, mentre se si opta per il caricabatteria opzionale da 7,2 kW e un allacciamento da 230 V a 32 Ampère la durata scende a 2.4 ore.

Primo contatto su strada
Per provare la nuova Porsche Panamera Sport Turismo siamo volati in Canada, a conferma del ruolo fondamentale del mercato nord americano per la novità di Stoccarda. Anche su strada abbiamo ritrovato le stesse qualità già apprezzate sulla Panamera berlina, a partire da una precisione di guida che fa subito dimenticare gli oltre 5 metri di lunghezza e un peso a partire da 20 quintali. Anche in questo caso la differenza tra i due modelli non si sente (la Sport Turismo pensa tra i 20 e i 50 kg in più a seconda delle versioni), a tutto vantaggio di chi cerca grande comfort nei lunghi viaggi e prestazioni da supercar. Partendo dalla versione 4E Hybrid è arrivata l'ennesima conferma di come elettrico sia anche sinonimo di sportività, con uno scatto da 0 a 100 in 4.6 secondi e una velocità massima di 276 km/h. Quattro le modalità di guida disponibili (selezionabili attraverso il manettino sul volante): Hybrid Auto dove si ha la massima potenza a disposizione, E-Power per l'alimentazione elettrica, E-Hold che non consuma carica ed E-Charge per ricaricare più rapidamente le batterie durante la marcia. Scesi dalla ibrida siamo saliti sulla versione diesel, motore che a nostro avviso esalta tutte le caratteristiche della vettura. Nonostante una “demonizzazione” costante dei propulsori a gasolio, il V8 sotto il cofano della Sport Turismo assicura al guidatore buoni consumi e di conseguenza grande autonomia di viaggio e prestazioni che non hanno nulla da invidiare a quelle delle versioni a benzina. Naturalmente non poteva mancare un veloce test drive sulla versione Turbo, dove i 550 cavalli a disposizione abbinati alle sospensioni attive PASM assicurano un comportamento di guida da vera sportiva.

Quanto costa
Tutto questo si traduce in un listino dai prezzi importanti che parte da oltre 101 euro per la versione da 330 cavalli, oltre 115 mila per la ibrida, quasi 130 per la diesel e 164 mila per la turbo. La buona notizia arriva dall'aumento medio contenuto in circa 3.000 euro rispetto alla berlina, mentre la lunga lista di accessori a disposizione è presente anche sulla Sport Turismo.

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