Motori24

Quando la «media» è una full optional

la prova

Quando la «media» è una full optional

Il maggior numero di novità della nuova generazione della Hyundai i30 si concentra sulla 1.6 Crdi Dct Style. Spinta da un turbodiesel con 136 cv, abbinato al cambio a doppia frizione con sette marce, è in vendita completa di tutto a 33.650 euro (ma dai dealer ci sono promozioni).

Questa versione è l’i30 top di gamma e intende proporsi come alternativa anche alle medie di stampo premium, ancor più che con l’aspetto, con la consistenza della dotazione tecnologica. Infatti, oltre alla frenata d’emergenza e al mantenimento della corsia di marcia che interviene sullo sterzo presenti anche sulle altre versioni, di serie offre persino la fanaleria Full Led intelligente, la telecamera posteriore, il sedile di guida regolabile elettricamente anche nella zona lombare, il caricatore wireless per device, l’impianto d’infotainment con touchscreen Lcd da 8” (intuitivo e facile da usare), che interagisce con tutti i protocolli per smartphone e con un abbonamento per sette anni ai servizi Live, nonché integrato dal navigatore.

Un corredo di tutto rispetto, arricchito sull’esemplare provato dal cruise control attivo e dai più avanzati sistemi di sostegno alla guida, gestiti da telecamere e sensori, nonché dai sedili in pelle ventilati e riscaldabili al pari del volante.

Questi ultimi, unitamente al display che campeggia sulla plancia, completano un gradevole arredamento, assemblato con cura, ma migliorabile a livello d’omogeneità di rivestimenti, che contribuisce a rendere accogliente l’atmosfera dell’abitacolo. Un ambiente che, specie considerando che l’i30 è lunga 4,34 metri, offre spazio in quantità, anche posteriormente. Al posto di guida è facile assumere la posizione più comoda, grazie alle numerose regolazioni del sedile e del volante, e ci si può solo lamentare di una visibilità posteriore limitata dalle ridotte dimensioni del lunotto.

A dispetto della consistente potenza in rapporto alla cilindrata, l’i30 1.6 Crdi (200 km/h, 0-100 in 10”6) non ha un temperamento sportiveggiante, ma la sua indole premia tanto l’equilibrio rendimento-percorrenze (abbiamo registrato medie di oltre 15 km/l), quanto la gradevolezza della guida con la fluidità dell’erogazione, che ai regimi più alti lascia spazio al manifestarsi di un certo brio, che emerge più incisivamente impiegando la modalità più sportiva del sistema di configurazione vettura, che è di serie come i paddle al volante per il cambio.

Le sensazioni positive sono completate dall’agilità ed elevata affidabilità del comportamento, oltre che dal comfort, generato sia dalla sommessa tonalità con cui si esprime il turbodiesel, sia dal corretto assorbimento delle asperità della strada da parte delle sospensioni.

I nostri giudizi
Pro
Guidabilità piacevole
Equipaggiamento completo
Comfort sempre elevato

Contro
Visibilità posteriore ridotta
Soglia di carico alta
Finitura non omogenea

© Riproduzione riservata