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Dossier Renault Mégane ora è Grand Coupé

Dossier | N. 28 articoliFrancoforte 2017, tutte le novità marca per marca

Renault Mégane ora è Grand Coupé

La Renault Mégane che non ti aspetti ha la coda, si chiama Grand Coupé e affianca la berlina 5 porte e la station wagon Sporter, con un vero atto di coraggio in tempi di suv e crossover e in un Paese che non ha mai amato le auto dalla carrozzeria classica. Eppure il risultato estetico è interessante: in 4,63 metri i francesi hanno ricavato una piccola Talisman che, grazie al passo della Sporter (2,71 metri), offre un’ottima abitabilità posteriore – meglio per due – e un bagagliaio da ben 550 litri, servito inoltre dal cofano con apertura “a piede” e dallo schienale ribaltabile 60/40. Ulteriore crisma da famigliare è la sicurezza a 5 stelle EuroNCAP, grazie alle doti della scocca, ai 6 airbag e ai numerosi dispositivi di assistenza alla guida quali la frenata autonoma e le varie allerte per l’allontanamento della corsia, l’angolo cieco e la stanchezza del guidatore. In più ci sono i fari a Led e il cruise control adattivo, che legge i segnali e adatta l’andatura automaticamente, salvando dalle multe per distrazione.

Identica a tutte le Renault più recenti l’impostazione della plancia, con strumentazione completamente digitale, l’head-display e lo schermo verticale da 8,7 pollici al centro della plancia del sistema R-Link2. Quest’ultimo ha sì dalla sua la facilità di utilizzo, ma non consente (per ora) il mirroring con dispositivi esterni. La Grand Coupé, come le sue sorelle, ha il Multisense, che consente di armonizzare secondo 5 profili (uno personalizzabile) la risposta di meccanica e telaio, la grafica della strumentazione e persino l’illuminazione dell’abitacolo.

La gamma comprende l’1.2 a benzina da 130 cv con cambio Edc doppia frizione a 7 rapporti e le due arcinote unità a gasolio: l’1.6 bialbero da 130 cv (201 km/h, 0-100 km/h in 10,5”) e l’1.5 monoalbero da 110 cv (3,7 litri/100 km e 95 g/km di CO2). Il primo si sceglie per la silenziosità, il secondo per le prestazioni, soprattutto in ripresa, e il terzo è il più equilibrato, soprattutto con l’Edc a 6 rapporti. Il listino parte da 23.550 euro, dunque solo 500 euro in più della 5 porte e 500 in meno della Sporter, a parità di equipaggiamento.

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