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Auto a idrogeno, Honda ci crede ancora. Abbiamo guidato la Clarity Fcv

FUEL CELL

Auto a idrogeno, Honda ci crede ancora. Abbiamo guidato la Clarity Fcv


Honda già oggi è proiettata nella mobilità del futuro, che secondo gli analisti del brand nipponico avrà una ampia componente a zero emissioni. In quest'ottica sta lavorando per vendere entro il 2025 due terzi dei propri veicoli equipaggiati con sistemi di propulsione alternativi, ibridi, ibridi plug-in, elettrici e a fuel cell. Dal prossimo anno è pronta a lanciare il best seller Cr-v con una nuova trazione ibrida e nel 2019 commercializzerà la versione di serie della concept Urban Ev elettrica, svelata al recente Salone di Francoforte che darà vita a una nuova famiglia di modelli “green”. Ma è nell'idrogeno che la Honda vede il proprio avvenire, che per adesso si chiama Clarity Fcv.
Le prime ricerche sulla trazione a idrogeno risalgono alla metà degli anni ottanta e trovano la Honda uno dei costruttori più attivi in questo settore. Nel 2000 era già pronta la Honda Fcx-V4 uscita dalla fase di sperimentazione e pronta per il lancio sul mercato. Nel 2005 la famiglia californiana italo-americana Spallino riuscì ad avere una Fcx per l'uso quotidiano e nel 2008 Honda iniziò la commercializzazione negli Stati Uniti e in Giappone della vettura costruita in piccola serie Fcx Clarity, una quattro posti dall'aspetto di una berlina/coupé, dalle linee piuttosto gradevoli. Oggi, dopo l'esordio sempre negli “States”, in California è in vendita in leasing a 450-480 euro al mese, e in Giappone con un listino pari a 55-58mila euro, la nuova Honda Clarity Fcv è pronta a debuttare in Europa per riagganciarsi al quel filone dell'idrogeno che ora sta riprendendo forza. Il ritardo della commercializzazione della Clarity Fcv all'interno della UE è dovuto a diversi fattori, fra i quali la rarità dei punti di rifornimento. In Italia l'unico attivo aperto al pubblico è quello di Bolzano della H2 South Tyrol che eroga l'idrogeno a 700 bar, la pressione necessaria per alimentare le vetture fuel cell, invece che a 350 bar come vuole l'attuale normativa italiana e appena sufficienti per rifornire gli autobus a idrogeno, perché si tratta di un impianto sperimentale. Attualmente è approdata con una piccola flotta che fa parte del progetto dimostrativo europeo HyFive (Hydrogen for Innovative Vehicles – idrogeno per veicoli innovativi) per evidenziare le potenzialità dei veicoli a celle a combustibile e diffondere questa tecnologia, tanto da creare un corridoio verde per l'idrogeno da Monaco a Modena, con 12 stazioni di rifornimento. Intanto in Germania hanno in progetto di realizzarne 100 entro il 2018, in Francia altre 100, in Gran Bretagna saranno 65 entro il 2020, in Italia invece potrebbero essere 200, ma non prima del 2025, anzi... e sebbene nel 2020 si prospetti l'arrivo di diversi modelli alimentati ad idrogeno.
La Clarity Fcv è completamente nuova, nel design come nella meccanica. Le novità presenti sotto il cofano sono di quelle pesanti, necessarie per scendere nella competizione con le carte in regola. L'avanzamento tecnico è legato soprattutto allo sviluppo dello stack delle Fuel Cell, che oggi è stato fortemente ridimensionato tanto da poter essere ospitato assieme al propulsore sotto il cofano nella parte anteriore dell'auto. Le celle, inferiori di numero rispetto al precedente e di minore spessore, hanno un'altezza di un solo millimetro, pure i condotti per il passaggio dell'aria e dell'idrogeno adesso hanno un minore diametro e il turbocompressore è più silenzioso anche se apporta un maggiore volume di aria che arriva con una pressione di 1,7 atmosfere.
Il motore, compreso lo stack, non è piccolo come un comune motore a benzina ma equivale ad uno di 3.5 litri. Il vecchio serbatoio è stato sostituito da due più piccoli che tuttavia contengono nel complesso 5 kg di idrogeno occupando 141 litri di volume. In questo modo il bagagliaio ha recuperato un po' di spazio, sebbene rimanga angusto.

Lunga 4.915 mm, alta 1.480 mm e larga 1.875 mm, l'attuale generazione della Clarity offre un comfort di bordo decisamente superiore rispetto al precedente modello. È l'unica berlina fuel cell di serie omologata per ospitare cinque persone. La scelta di impiegare due serbatoi per l'idrogeno, di dimensioni inferiori rispetto all'unico presente sulla precedente, e di collocare lo stack delle celle a combustibile insieme al motore elettrico, hanno permesso ai progettisti di ampliare l'abitacolo. Quattro persone, anche di alta statura viaggiano molto comode. La quinta, invece, come pure su tante altre berline di dimensioni analoghe, è piuttosto un “incomodo” seduta al centro del divano posteriore. Gli interni hanno un'impronta ecologica ridotta per l'ampio utilizzo di materiali riciclati per gli interni che si presentano con tessuti molto morbidi. A mantenere un alto livello della qualità dell'aria è preposto un sensore con filtri deodoranti che monitora sia l'interno che l'esterno.
Il design gradevole presenta un'aerodinamica molto curata, che prevede un convogliatore di flusso sulle porte posteriori in basso davanti alle ruote posteriori e frontalmente per le ruote anteriori.
La Honda Clarity Fcv è un'auto scattante, nonostante i suoi 1.875 kg di peso, grazie alla spinta garantita dal motore elettrico da 176 cv (130 kW) che vede aumentata la potenza del 30%, con 300 Nm di coppia (+17%). Il motore ora arriva fino a 13.000 giri e spinge la Clarity fino a 165 km/h di velocità massima. Anche la guidabilità è favorita dal passo lungo che la rende molto gradevole e sicura. Silenziosa e brillante come una normale vettura elettrica, la Clarity si rifornisce in tre-quattro minuti e con un pieno può percorrere sino a 650 km. Il costo della tecnologia a bordo è ancora elevato, per questo negli Stati Uniti viene proposta solo con un leasing di tre anni, ma già oggi vanta costi di utilizzo comparabili a quelli di una vettura a benzina di grossa cilindrata, se si tiene conto che un chilo di idrogeno viene venduto a Bolzano a 13,77 euro e che i consumi dichiarati nel ciclo misto sono di circa 140 chilometri per chilogrammo. La Honda Clarity sarà inoltre protagonista in Giappone nella versione totalmente di serie alle Olimpiadi del 2020.

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