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I veicoli elettrici fanno sistema per vincere la sfida con i motori tradizionali

Nissan Futures 3.0

I veicoli elettrici fanno sistema per vincere la sfida con i motori tradizionali

Non solo automobili, questo il claim che caratterizza il nuovo corso della Nissan nel mondo dell'elettrico. Sebbene ora abbia in portafoglio due prodotti assolutamente all'avanguardia, come la Leaf “2.zero” di seconda generazione, che ha appena debuttato in Europa a partire dalla Norvegia, primo mercato per l'elettrico del costruttore nipponico, e il rinnovato van e-Nv200 che si presenta con una autonomia quasi raddoppiata (da 180 a 280 km), il prossimo traguardo per il quale sono stati stanziati inizialmente 50 milioni di euro, è l'espansione della rete per la ricarica rapida in Europa, con l'aggiunta di 1.000 colonnine, per passare dagli attuali 4.600 a 5.600 punti di ricarica nei prossimi 18 mesi, 100 dei quali saranno pronti già entro il 2018, tutti equipaggiati secondo lo standard ChaDeMo.

Le nuove colonnine saranno da 7 kW per le utenze private (con tempo di ricarica inferiore a 6 ore per la nuova Leaf) e da 22 kW per le aziende, capaci di ricaricarla in solo due ore. Nissan ritiene che per lo sviluppo del mercato delle elettriche, sia molto importante ampliare l'uso delle batterie montate nei veicoli elettrici. Ad esempio se collegate in una “smart-grid”, una rete intelligente, potrebbero sostituire i vecchi generatori a gasolio, andando oltre, il nuovo sistema di stoccaggio domestico pensato da Nissan in collaborazione con Eaton, appositamente per i proprietari di veicoli elettrici, permetterebbe a questi ultimi di generare energia elettrica dai pannelli solari e ricaricare il veicolo attraverso il dispositivo di stoccaggio a muro integrato “xStorage”, offrendo l'opportunità di risparmiare in bolletta, approvvigionandosi inoltre con energia totalmente rinnovabile.

Il nuovo modello xStorage, tra l'altro, sarà pronto dall'inizio del 2018. È l'evoluzione del precedente, venduto in oltre 1.000 unità in Europa in soli 3 mesi secondo i programmi dovrebbe raggiungere le 5.000 unità entro la fine di marzo 2018 e 100.000 unità entro la fine dell'anno fiscale 2020 ad aprile.
Nell'immaginario di Nissan, nel futuro guidare un'auto elettrica sarà semplice ma anche economico, perché i clienti grazie a questo continuo interscambio con la rete possono ottenere ricariche gratuite.
Già è operativo in Danimarca, ora il progetto di ricarica gratis per i clienti Nissan, debutta in Uk con il provider elettrico inglese OVO Energy. Un progetto che a breve sarà diffuso anche in altre nazioni che puntano sull'elettrico. Attraverso la tecnologia di carica bidirezionale Nissan, i clienti possono ottenere energia dalla rete per alimentare la loro auto o il loro van e restituirla alla stessa mettendola a disposizione di altri. Con l'acquisto e l'istallazione del caricatore bidirezionale (V2G “Vehicle-To-Grid), non si hanno ulteriori costi di energia o di carburante. Grazie alla partnership con OVO Energy, tramite il quale i clienti sono in grado di acquistare l'xStorage a condizioni agevolate, i clienti potranno restituire energia alla rete, contribuendo a garantire la stabilità energetica della rete, ottenendo nello stesso tempo un reddito aggiuntivo pari a 350 sterline l'anno (circa 400 euro).
D'altronde Nissan, o meglio l'Alleanza Renault-Nissan, è stata la prima a effettuare un lancio “mass-marke”t con la Leaf nel 2010. Una vettura venduta in oltre 300.000 esemplari in Europa, che ha incontrato il 92% di soddisfazione del cliente, avendo percorso il totale complessivamente oltre 3,5 miliardi di chilometri, risparmiando 600 milioni di tonnellate di CO2, pari al “lavoro” di 40 milioni di alberi.

Ben 50 milioni di investimenti sono stati necessari per la Leaf, che concettualmente si collega idealmente alla progenitrice Tama del 1947, la prima elettrica del costruttore nipponico, ora in arrivo sul mercato Europeo, anticipata di un paio di settimane in Norvegia, che si presenta con un motore più potente, da 110 kW pari a 150 cv, e con una coppia massima di 320 Nm, omologata secondo lo standard Nedc per 378 km di autonomia.
In Norvegia nelle prime tre settimane di prevendita ne sono state ordinate 1.600. Il prezzo di vendita previsto è di 37.490 euro, equipaggiata dei più moderni sistemi di sicurezza e ausilio alla guida, come il ProPilot che mantiene l'auto nella propria corsia ed effettua la frenata d'emergenza in automatico anche con il riconoscimento pedoni per una guida più sicura e confortevole e il ProPilot Park per un parcheggio completamente autonomo. Infine la Leaf accoglie la tecnologia e-Pedal che consente al guidatore di partire, accelerare, decelerare e fermarsi semplicemente regolando la pressione sul pedale dell'acceleratore.
Esteticamente la nuova generazione si distingue per il baricentro più basso che suggerisce un aspetto agile e dinamico, mentre nella parte anteriore la griglia “V Motion” con i fari disegnati a boomerang, il motivo a rete 3D di colore blu assieme alla modanatura blu del paraurti posteriore richiamano il “family face” del brand.
La scelta della Norvegia per il debutto, poi i modelli saranno consegnati ai primi del 2018, è legata al fatto che questo paese è avanzato nel “green” al pari della California. Un quarto dei veicoli immatricolati nel Paese sono elettrici, e di questi la metà sono firmati Nissan. Importante è pure l'investimento di alcuni miliardi di euro per realizzare stazioni di rifornimento allargate, capaci di ricaricare fino a 28 veicoli in 30 minuti.
La best seller di Nissan, tuttavia, non è solo la Leaf. Secondo gli analisti sono i Van quelli in maggiore crescita (ad esempio le immatricolazioni sono aumentate del 38% in Uk). Sempre in Uk si stima che il 18% delle emissioni di CO2 legate al traffico siano da attribuire proprio ai Van, per questo Nissan si sta impegnando a realizzare l'e-Nv200 totalmente elettrico. Recentemente ha sviluppato il mezzo, dotandolo di un accumulatore da 40 kWh per aumentarne l'autonomia fino a 280 km. Il nuovo e-NV200 da 40 kWh è ordinabile a partire dalla fine del 2017 e sarà commercializzato in Italia entro la prima metà del 2018.
Infine, attesa per il 2019. In primavera arriverà la più potente delle Leaf caratterizzata dal marchio sportivo Nismo, rivelata in anteprima al prossimo Salone di Tokyo in forma quasi definitiva.
Inoltre la Nissan sta intraprendendo un forte investimento nella ricerca per la costruzione e lo sviluppo delle batterie che in futuro vogliono totalmente farsi in casa. Magari approfittando dell'esortazione da parte della UE a formare un consorzio, tipo quello dell'Airbus con oltre 2,2 miliardi di fondi europei per supportare il piano per la realizzazione di batterie molto più efficienti. E quando si arriverà ad avere batterie piccole, leggere, performanti e non troppo costose, allora si potrà dire davvero di essere entrati nell'era dell'elettrico.

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