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Il primato ibrido di Toyota: i numeri di un fenomeno

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Il primato ibrido di Toyota: i numeri di un fenomeno

L'obiettivo di una mobilità completamente sostenibile rappresenta una priorità da sempre per Toyota che continua a promuovere la “democratizzazione” dell'ibrido nella convinzione che le vetture a basso impatto ambientale possano avere un ruolo fondamentale nella riduzione dell'inquinamento solo se utilizzate su larga scala. Dal lancio nel 1997 della Prius, i veicoli ibridi hanno raggiunto il traguardo dei 10 milioni a soli nove mesi di distanza dai 9 milioni raggiunti superati alla fine di aprile 2016. Per capire meglio cosa rappresentino 10 milioni di veicoli ibridi in termini di impatto ambientale, Toyota ha calcolato i propri veicoli ibridi hanno contribuito a produrre all'incirca 77 milioni di tonnellate di CO2 in meno rispetto a veicoli con dimensioni e delle prestazioni equivalenti.

Per quanto riguarda il consumo di carburante, Toyota stima, inoltre, un risparmio di circa 29 miliardi di litri. La prima generazione di Prius si è imposta come la soluzione Toyota ai problemi ambientali del ventunesimo secolo, gas serra in primis. Gli ingegneri che hanno lavorato al progetto Prius erano convinti che bisognava fare tutto il necessario per ottenere il massimo risultato in termini di basso impatto ambientale.

Dopo il lancio la Prius ottenne quindi un consenso tale da diventare sinonimo di “vettura eco-friendly”. Il Toyota Hybrid System (THS) montato sulla Prius di prima generazione divenne più evoluto nel 2003 con la nascita del THS II, destinato a una gamma più ampia di modelli. “Sono ormai passati 20 anni dal lancio del primo modello ibrido di Toyota e la questione ambientale risulta oggi più attuale che mai – a spiegarlo è Toyota – ma la popolarità della Prius ha completamente trasformato il modo di concepire la tecnologia automobilistica da parte di una larga fetta di clienti e creando un segmento ibrido che vede la presenza di diversi costruttori. Protagonista dell'escalation nelle vendite di ibridi è anche il nostro Paese.

Tanto che oggi, infatti, più di 160.000 gli italiani che hanno già scelto di passare alla tecnologia ibrida Toyota che fra l'altro garantisce il 50% del tempo in modalità elettrica nell'utilizzo in città. Da pochi giorni, inoltre, sono partiti gli Hybrid Bonus, le nuova campagne Toyota e Lexus che prevedono un incentivo variabile dai 5.000 ai 9.000 euro, da 5.000 ad 8.000 per Toyota e da 6.000 a 9.000 per Lexus per chi decide di sostituire un qualsiasi diesel con un'auto Toyota Hybrid. Un'opportunità in più offerta dal costruttore giapponese per far passare gli italiani alla mobilità ibrida.

L'ibrido Toyota supera il 5% di quota tra i privati in Italia. Le immatricolazioni di settembre hanno confermato un ottimo andamento che si concretizza nel raggiungimento di una quota complessiva del 3,5% che sale al 5% considerando soltanto i privati (3,1% da inizio anno per un incremento vendite superiore al 70%). Ad oggi sono già oltre 160 mila gli italiani che hanno scelto di passare alla tecnologia ibrida di Toyota e da questo mese il Gruppo lancia gli Hybrid Bonus, campagna che coinvolge sia Toyota che Lexus e che prevede un incentivo variabile dai 5.000 ai 9.000 Euro per chi decide di sostituire una qualsiasi auto diesel con una nuova Hybrid.

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