Motori24

Stadler: «Il nostro futuro è digitale

AUDI

Stadler: «Il nostro futuro è digitale

Rupert Stadler, numero uno di Audi rilancia sul futuro dell’automobile in chiave elettrica, autonoma e connessa. Lo fa in occasione della presentazione della nuova Audi A8, e il futuro che ci è stato prospettato è molto diverso dal de profundis post-scandalo emissioni, quello del dieselgate. Oltre ai lanci attesi nel corso del 2018, con l’arrivo delle nuove A1, A6, A7, Q3 e Q8, il costruttore di Ingolstadt sembra avere tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista nei prossimi anni su temi come elettrificazione e autonomous driving. Tutto parte dal mantra del marchio tedesco per il futuro che si traduce in innovazione, attenzione al design e piacere di guida, a conferma di come viaggiare a emissioni zero e con un livello elevato di aiuti sarà ancora divertente. Nel dettaglio arriveranno 20 nuovi modelli elettrificati entro i prossimi 8 anni e un terzo della gamma sarà a zero emissioni entro il 2025.

«La guida autonoma - spiega Stadler - avrà un ruolo sempre più importante nella scelta del veicolo e, come tradizione, i sistemi di livello 3 presenti sulla A8 saranno estesi nei prossimi anni a tutta la gamma». A oggi il principale ostacolo è di natura normativo, con il divieto di viaggiare su auto che guidano da sole, infatti il modello presente in concessionaria si fermerà al livello 2.

«La nostra speranza - prosegue - è di arrivare a un’unica regolamentazione europea, in grado di permettere l’utilizzo su strada dei dispositivi già presenti e di raggiungere il livello 5, già disponibile sulla concept Aicon (svelata al salone di Francoforte, ndr)». Ovviamente tutto questo si traduce in investimenti importanti, resi possibili dall’operazione battezzata Performance Program. Grazie a una serie di tagli mirati, il marchio potrà investire 10 miliardi di euro sui nuovi progetti che si traducono in modelli fuel cell attesi per i prossimi anni, nello sviluppo delle batterie allo stato solido, piattaforme condivise e di versioni plug-in hybrid per tutti i modelli.

Tra le novità che vedremo nei prossimi anni, merito della collaborazione con tutto il gruppo Vw, spicca la digitalizzazione dei sistemi di bordo che segnerà passi da gigante e la realtà virtuale abbinata all’intelligenza artificiale, soluzioni queste che non si limiteranno alle concept car.

«L’obiettivo - dice - è quello di avvicinarsi sempre di più a una clientela giovane, molto attenta alle tematiche ambientali e alle dotazioni tecnologiche presenti a bordo».

Addio quindi alle auto con motore tradizionale e alla morte del diesel? Al contrario. Secondo il numero uno di Ingolstadt i motori a gasolio, in abbinamento alla tecnologia mild-hybrid, saranno la migliore soluzione in termini di autonomia e bassi consumi per il cliente di una vettura come l’A8.

Naturalmente non poteva mancare una domanda su Tesla e la risposta dell’amministratore delegato di Audi non ha lasciato spazio a equivoci: «Rispettiamo il lavoro fatto dall’azienda americana ma non la consideriamo un nostro concorrente. La sfida sull’elettrico è appena iniziata».

Buone notizie anche per quanto riguarda Ducati, con la conferma che il marchio di Borgo Panigale non è in vendita e presto potremmo vedere un concept elettrico. A tutto questo si aggiunge uno scenario interessante anche per Italdesign. Se il concept volante presentato a Ginevra sembrava un mero esercizio di stile, più utile ai fini del marketing che della reale produzione, potrebbero esserci novità in futuro; Airbus sta investendo in maniera importante per creare insieme al gruppo tedesco qualcosa di innovativo ma utilizzabile quotidianamente. Unendo questo lungo elenco di novità la concessionaria Audi del futuro sarà un concentrato di modelli elettrici, guida autonoma diffusa, ammiraglie ibride e supersportive sempre più potenti, tutte connesse costantemente con l’automobilista.

© Riproduzione riservata