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Range Rover, arriva l'ibrido plug-in

SUV ELETTRIFICATI

Range Rover, arriva l'ibrido plug-in

La Range Rover da sempre rappresenta il vertice del viaggio di lusso del brand inglese. Concepita quasi 50 anni fa si è continuamente evoluta. Fino ad arrivare oggi all'introduzione di un sistema di propulsione ibrido plug-in che arricchisce il lusso sostenibile della nuova vettura con inediti livelli di efficienza e di capacità, perfezionandone la raffinatezza ed accrescendone l'appeal. Così come si è evoluto il design esterno, anche l'abitacolo si ripresenta con “model year 2018” rinnovato nel confort e con inedite tecnologie.

Grazie alle nuove strutture dei sedili anteriori ora sono disponibili 24 regolazioni, imbottiture più larghe e profonde, e degli appoggiabraccia riscaldabili. Dietro l'abitacolo e la disposizione dei sedili sono state interamente ridisegnati, migliorando lo spazio senza penalizzare la capacità del vano bagagli. Chi non è al volante e intende lavorare durante il viaggio, ha a disposizione pratici portaoggetti e fino a 17 prese di corrente, incluse quelle di tipo domestico, USB, HDMI e 12V, mentre il Wi-Fi 4G consente di connettere fino ad 8 dispositivi. L'eleganza degli interni è accresciuta integrando il sistema di infotainment di Jaguar Land Rover, il Touch Pro Duo che fa uso di 2 touchscreen da 10” ad alta definizione, nella consolle centrale. Le informazioni possono passare da uno schermo all'altro, con un layout intuitivo e di facile impiego.

Ma la novità più intrigante del “model year 2018” della Range Rover è la nuova versione P400e che offre performance sostenibili abbinando al quattro cilindri Ingenium di 2.000 cc a benzina da 300 cv, un motore elettrico da 116 CV. La potenza complessiva di 404 CV consente, infatti, una velocità massima di 220 kmh, ed un'accelerazione da 0 a 100 kmh in soli 6,8 secondi. Con una coppia di 640 Nm, il nuovo modello abbina a prestazioni dinamiche a un'inedita sostenibilità con le proverbiali caratteristiche di capacità, confort e raffinatezza di una Range Rover. Le emissioni di CO2 della P400e sul ciclo combinato sono appena 64 g/km e in modalità solo elettrica, la vettura garantisce un'autonomia di 51 km. Per la prima volta gli utilizzatori dell'ammiraglia Land Rover potranno, così, provare la guida ad emissioni zero.

La P400e offre una raffinatezza silenziosa e capacità in off-road uniche oltre a potere accedere anche a zone a traffico limitato. Inoltre la batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio da 13,1kWh può essere dalla presa di casa in 2 ore e 45 minuti, impiegando una wall-box da 32 A o in 7 ore e 30 minuti con il cavo da 10 A fornito di serie. La batteria è poi coperta da una garanzia di 8 anni, 160.000 km, al 70% della funzionalità. Il 2.000 cc Ingenium a benzina è montato longitudinalmente, mentre il motore elettrico da 85 kW è abbinato ad una trasmissione ZF a 8 rapporti. La presa per il cavo è sistemata frontalmente, mentre la batteria agli ioni di litio a celle prismatiche è montata sotto il pavimento del vano di carico. La P400e è disponibile sia con passo corto o lungo. Progettata e realizzata nella storica location di Solihull nel Regno Unito è già ordinabile, mentre le consegne partiranno da fine anno.

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