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Polestar diventa un marchio: ecco la supercar ibrida da 600 cv

la svolta di volvo

Polestar diventa un marchio: ecco la supercar ibrida da 600 cv

SHANGHAI - Polestar diventa un marchio indipendente a tutti gli effetti da volvo e lo fa presentando il primo modello in arrivo nel 2019. Per questo Volvo e la casa madre Geely hanno deciso di investire 640 milioni di eiuro per lo sviluppo .

Battezzata Polestar 1, la novità del Gruppo Volvo si presenta con una carrozzeria coupé in fibra di carbonio, abitacolo due più due e una tiratura limitata di soli 500 esemplari. Oltre allo stile completamente inedito troviamo una primizia sottopelle, dove ad avere il ruolo da protagonista è la motorizzazione Electric Performance Hybrid con abbinata ad un'unità termica 2.0 turbocompressa da 320 cavalli. Grazie a questo binomio la Polestar 1 scarica sulle quattro ruote motrici una potenza di 600 cavalli e una coppia di ben 1000 Nm, a fronte di un'autonomia ad emissioni zero pari a 150 chilometri.

Doppio motore elettrico
L'obiettivo degli ingegneri Polestar è stato quello di realizzare un'auto dalle grandi prestazioni, rispettosa dell'ambiente ma soprattutto dall'elevato piacere di guida. Questo ha portato i tecnici del nuovo marchio a realizzare la vettura sulla piattaforma Scalable Platform Architecture (SPA) di Volvo, con un circa il 50% di componenti inediti, e a introdurre una serie di novità come le sospensioni elettroniche a controllo continuo Continuously Controlled Electronic Suspension (Cesi) prodotte dalla Öhlins e l'impianto frenante Akebono con all'anteriore pinze a sei pistoncini ricavate dal pieno.

Carrozzeria in fibra di carbonio
Passando alla scheda tecnica della nuova Polestar 1 troviamo una velocità massima 250 km/h limitata elettronicamente, una velocità con la sola trazione elettrica di 160 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 3.8 secondi. Inoltre la carrozzeria in fibra di carbonio (CFRP) riduce il peso di 230 kg e aumenta la rigidità torsionale del 45%, abbassando al tempo stesso il baricentro della coupé ibrida. A conferma della grande attenzione al piacere di guida arriva il Torque Vectoring presenza dei due motori elettrici da 80 kW sull'asse posteriore, capaci di distribuire al meglio la coppia motrice a ciascuna ruota migliorando così l'aderenza e la velocità di percorrenza in curva. A contribuire all'ottima distribuzione dei pesi anche il posizionamento delle due batterie, una nel tunnel centrale e una al posteriore. Far parte del gruppo Volvo è anche sinonimo di massima sicurezza, come dimostra l'abbondante presenza di sistemi di sicurezza e di ausilio alla guida.

Si compra solo online e con abbonamento
Già ordinabile dal 17 ottobre, la Polestar 1 verrà prodotta nell'impianto cinese di Chengdu (attivo entro la metà del 2018) e dirà addio alle tradizionali forme di acquisto. Per entrarne in possesso non ci si dovrà più recare dal classico tradizionale ma collegarsi tramite app o visitare il portale dedicato dove effettuare la configurazione e l'ordine della vettura. Addio anche alla possibilità di saldare interamente la vettura; per guidare la nuova ibrida da 600 cavalli saranno disponibili delle forme di abbonamento di due o tre anni a rata fissa e senza deposito iniziale. La formula all-inclusive includerà una lunga serie di servizi come il ritiro e riconsegna dell'auto a casa in caso di manutenzione, l'utilizzo di un altro modello della futura gamma Polestar e la possibilità di condividere la propria vettura in uso grazie alla tecnologia Phone-As-Key; questa novità darà la possibilità al proprietario di concedere l'utilizzo dell'auto, tramite chiave virtuale, ad altre persone di sua scelta e di accedere a Polestar on-demand. Non scompariranno invece le concessionarie ma nascerà una nuova rete battezzata Polestar Spacer, indipendente e non collegata alle strutture Volvo. La piattaforma Polestar on-demand darà la possibilità di conoscere il marchio, accedere ai servizi online, organizzare un test drive, configurarla, scoprire le forme di abbonamento e successivamente organizzare la manutenzione e altre novità che scopriremo successivamente.

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