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Una Vespa da città (e non solo)

TEST SCOOTER

Una Vespa da città (e non solo)


Presentata allo scorso Eicma di Milano, la Gts 150 Super si distingue dalla versione base per alcuni dettagli come il colore dei cerchi e dell'ammortizzatore (rosso); diverse sono anche le tinte disponibili, come il verde del nostro modello (in Piaggio lo chiamano “Speranza”).

ARRIVA LO S&S. La Gts 150, che affianca le versioni 125 e 300, monta il nuovo motore i-Get di Piaggio, con iniezione elettronica, distribuzione a quattro valvole, raffreddamento a liquido ed Euro 4. Con la Gts 150 debutta su Vespa lo start&stop brevettato da Piaggio, molto silenzioso perché non prevede il classico motorino di avviamento, ma una macchina elettrica brushless installata direttamente sull'albero motore. Più che sul risparmio di carburante, visti i già esigui consumi dell'i-Get (abbiamo rilevato percorrenze tra i 35 e i 40 km/l), lo start&stop è un dispositivo che si apprezza nelle soste al semaforo, che diventano meno stressanti perché silenziose e senza vibrazioni.
VESTITO XL. La scocca in acciaio è quella della sorella maggiore 300: protettiva, comoda per piloti di tutte le taglie (la sella è a 790 mm), conferisce alla Vespa la rigidità necessaria per guidare in sicurezza e agilmente tra le curve, anche grazie alle svelte ruote da 12 pollici. Che però odiano le buche più profonde (specie l'anteriore dove comunque il monobraccio con molla elicoidale e ammortizzatore idraulico lavora molto bene): occorre dunque un po' di attenzione sugli asfalti meno curati. Discreto lo spazio nel sottosella (si apre anche con il telecomando nella chiave), dove entrano due caschi demi-jet, ma non una ventiquattrore, per la quale si può usare il gancio in plastica nel retroscudo; qui si trova anche un vano, apribile anche con motore acceso, con una presa Usb e lo spazio per portafogli, documenti, chiavi e smartphone. Sotto la sella troviamo anche il bocchettone del serbatoio da 7 litri, in posizione protetta ma rialzata: il rifornimento richiede attenzione perché gli spruzzi e l'eventuale eccesso di benzina rischiano di finire nel vano. Su strada, la posizione di guida è comoda e rilassata con il busto eretto e le braccia in posizione naturale; la pedana offre molto spazio ai piedi.

SU STRADA. In città, i 15 cv del motore, che esprime una coppia massima di 14 Nm a 6.500 giri, sono pronti fin dai primi giri: lo sprint della Gts 150 è più che buono e si scatta veloci al semaforo; inoltre, si manovra in un fazzoletto, visto il contenuto raggio di sterzata. Su pavè e strisce pedonali (specie se bagnate) arrivano in soccorso l'Abs, abbinato ai due dischi freno di 220 mm di diametro, e l'Asr, il controllo di trazione di Piaggio che interviene se la ruota posteriore perde aderenza. A proposito dei freni, l'anteriore richiede una discreta strizzata per frenare forte, ed è una caratteristica utile ai neofiti per prevenire le cadute da panic-stop: usando entrambe le leve, l'azione è abbastanza decisa e modulabile. Apprezzamenti positivi arrivano anche dal passeggero che ha una porzione di sella non sacrificata, robuste pedane retraibili e un appiglio per le mani nel cordoncino metallico che gira intorno alla sella (tra gli optional c'è anche il bauletto con poggiaschiena). La cilindrata consente di percorrere tangenziali e autostrade, anche se la velocità massima di circa 110 km/h indicati consiglia di compiere brevi tratti; senza parabrezza, comunque, le scie di tir e pullman non creano problemi. Concludiamo con una riflessione sul prezzo, che non è contenuto: la Gts 150 Super costa 5.510 euro, solo 430 euro meno della più prestante 300 Super, rispetto alla quale offre in più lo Start&Stop e un piccolo risparmio in assicurazione e consumi.

PRO: Motore e consumi; Agilità; Qualità delle finiture
CONTRO: Prezzo elevato; Ruote da 12”; Posizione tappo serbatoio

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