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Mercedes Ecobonus: ecco come funziona lo sconto sul «green»

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Mercato e industria

Mercedes Ecobonus: ecco come funziona lo sconto sul «green»

L’attenzione per la tutela dell’ambiente non è mai stata così alta nel mondo dell’auto. Complici scandali legati alle emissioni inquinanti e proclami restrittivi sull’utilizzo di vetture a motore termico, sempre più spesso viene annunciata la morte dei motori diesel e un radicale cambio dei trasporti. Naturalmente i costruttori automobilistici sono già al lavoro per garantire una mobilità più pulita, come dimostra anche l’impegno di Mercedes-Benz nel breve e lungo termine.

Dopo aver investito tre miliardi di euro solo sui motori diesel di nuova generazione e aver annunciato una progressiva ibridizzazione dei motori a combustione interna con una crescente presenza della componente elettrica, grazie a una gamma che nel 2022 conterà oltre 10 nuovi modelli elettrici e una variante «ev» per segmento, il marchio della Stella ha presentato la promozione Ecobonus che punta a rinnovare il parco circolante rottamando i veicoli più inquinanti. Questo si traduce in un contributo fino al 31 dicembre di 2.400 euro più la valutazione dell’usato per chi sceglie di passare da un’auto con motore diesel da Euro 1 a Euro 4 ai motori diesel Euro 6, ibridi ed elettrici. Una perizia del Tüv valuterà le vetture Euro 1, Euro 2 e Euro 3 portate in permuta, che saranno successivamente rottamate a spese del concessionario. Per le vetture Euro 4, invece, la stima dell’usato seguirà la normale trattativa tra cliente e concessionaria.

Anche la gamma Smart rientra nell’iniziativa, con un contributo di 1.200 euro rottamando un’auto diesel da Euro 1 a Euro 4 per un nuovo modello Euro 6 che salgono a 2.400 euro per la versione elettrica.

Aggiungendo l’Ecobonus alla campagna denominata «Bella carica», l’anticipo di 2.400 euro si azzera e per entrare in possesso della nuova Smart EV si verserà un canone di 348 euro per 36 mesi. Oltre al fattore economico, è importante sottolineare come la nuova generazione di motori diesel consumino meno e la conseguente riduzioni delle emissioni inquinanti rispetto al passato. Mettendo a confronto la nuova Classe E 220d station wagon con la E 320 Cdi sw del 2010, a fronte di un lieve miglioramento delle prestazioni, i guadagni in termini ambientali ed economici crescono in modo rilevante. Guidando il nuovo modello le emissioni di CO2 si riducono di 73 g/km, che su una percorrenza di 100mila km equivalgono a 7,3 milioni di grammi per km di CO2 non emessi nell’ambiente.

I consumi invece si riducono di 2,7 litri per 100 km, con un risparmio di 3.450 euro. Grazie alla nuova campagna per entrare in possesso di una Classe E 220d sw Sport dal costo di 58.000 euro, su un piano di 36 mesi e 100mila km, l’anticipo passa dai 15.000 euro dell’offerta a listino ai 6.300 euro della promozione applicata dai concessionari fino ai 3.860 euro con l’Ecobonus.

Oltre al Tan sceso dal 6,2 al 2,9%, la promozione green porta la rata da 753 a 659 euro, che diventano 563 euro se si prende in considerazione il risparmio di 3.450 euro sul carburante evidenziato nella comparazione con il vecchio modello. Mettendo a confronto il Glc 350e ibrido con il Glk 350 Cdi del 2010, il risparmio su 100mila km supera i 6.100 euro e le emissioni calano di 144 g/km. Questo si traduce, per l’acquisto di una 350e Sport da 61.200 euro, in un anticipo di 3.960 euro (contro i 10 mila di listino) e una rata di 937 euro che scende a 766 euro considerando il risparmio chilometrico.

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