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Porsche Panamera Sport Turismo: come va e quanto costa la Turbo S…

SUPERCAR ALLA SPINA

Porsche Panamera Sport Turismo: come va e quanto costa la Turbo S E-Hybrid

Prestazioni da supercar, spazio a bordo e rispetto dell'ambiente. Sono queste le tre principali caratteristiche della Porsche Panamera Sport Turismo Turbo S-E Hybrid, nuova ammiraglia prodotta a Stoccarda. Modello di punta della Panamera Sport Turismo, la Turbo S E-Hybrid unisce la potenza del V8 4.0 da 550 cavalli della versione Turbo ai 100 kW garantiti dal motore elettrico. I 680 cavalli a disposizione assicurano alla Shooting Brake tedesca un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in soli 3.4 secondi e la possibilità di viaggiare in modalità completamente elettrica per 49 chilometri.

Più veloce della Turbo
In casa Porsche hanno dimostrato come ibrido possa diventare sinonimo di massime prestazioni. Per la prima volta infatti un modello “alla spina” è più potente della versione Turbo, come dimostra la velocità massima passata da 306 a 310 km/h nonostante un aumento di peso di circa 300 kg che porta l'ago della bilancia a 2325 chilogrammi. Passando alla scheda tecnica della Porsche Panamera Sport Turismo Turbo S E-Hybrid vediamo come la batteria agli ioni di litio da 14 kWh con 8 moduli dichiari un peso di 130 kg, mentre il motore elettrico contribuisca a generare una coppia massima di 850 Nm disponibili tra 1.400 e 5.500 giri. La voce più sorprendente arriva dai consumi e dalle emissioni inquinanti. Il dato dichiarato secondo ciclo Nedc è di 3.0 litri/100 km contro i 9.4 della Panamera Turbo e le emissioni di anidride carbonica si fermano a 69 grammi per chilometro. Nel nostro primo contatto su strada siamo riusciti viaggiando senza prestare troppa attenzione ai consumi, secondo quanto indicato dal computer di bordo, a ottenere una percorrenza di oltre 15 km/l.

Spoiler attivo
Esteticamente la versione in prova si differenza dalla Porsche Panamera Sport Turismo Turbo per alcuni dettagli, a partire dalla sigla verde sulle fiancate o per il nome del modello sul portellone posteriore. Rispetto alla versione con carrozzeria standard troviamo la nuova zona posteriore che ha aumentato la capacità di carico da 20 a 50 litri in più a seconda della conformazione dei sedili, con 425 litri a disposizione con cinque posti e un volume fino a 1295 litri utilizzando lo spazio fino al tetto. Tra le novità anche lo spoiler mobile sopra il lunotto, con 3 livelli di incidenza a -7°, + 1° o +26°, in grado di variare in funzione della velocità e del programma di guida selezionato, generando a seconda delle inclinazioni una spinta fino a 50 kg sul retrotreno. Le dimensioni restano uguali alla versione già provata, con lunghezza superiore ai 5 metri e una larghezza di quasi 2.

Manettino e touchscreen
A bordo ritroviamo l'ambiente già apprezzato sui modelli guidati in passato, a partire dal “manettino” sul volante per regolare la modalità di guida e dal maxi schermo anteriore da 12 pollici touchscreen abbinato alla console tattile da dove gestire il sistema di infotainment con Apple CarPlay. La differenza più importante con la Panamera standard arriva dai sedili posteriori, dove viene introdotto il quinto posto omologato e una maggiore altezza per gli occupanti. Più che una cinque posti la Sport Turismo è una “4+1” per stessa ammissione di Porsche; chi siede al centro deve fare i conti con il tunnel centrale e un livello di comfort non realizzato per lunghe trasferimenti. A richiesta invece sono disponibili i due sedili posteriori singoli, dotati di movimento elettrico, massaggio e areazione.

Come va su strada
Come va su strada la Porsche Panamera Sport Turismo Turbo S E-Hybrid? Incredibilmente forte. Indipendente dalla modalità di guida selezionata, quando si è seduti al volante non sembra di guidare oltre 23 quintali di auto con un passo di quasi 3 metri. Oltre alla corretta distribuzione dei pesi, gran parte di quest'agilità è legata alla presenza dell'asse posteriore sterzante, optional presente sull'esemplare provato. Fino a circa 50 km/h le ruote posteriori sterzano, in maniera variabile in base alla velocità di marcia, in direzione opposta a quelle anteriori con un angolo massimo di sterzata di 2,8 gradi. A velocità superiori le ruote posteriori sterzano di nuovo a seconda della velocità di marcia, nella stessa direzione dell'asse anteriore. La nostra prova inizia selezionando la modalità E-Power, ovvero quella che permette di viaggiare ad emissioni zero fino a 50 chilometri; Se non si esagera con la pressione sull'acceleratore si raggiungono i 140 km/h di velocità massima sempre con la sola spinta del motore elettrico. Per avere la massima prestazione giriamo il manettino su Sport Plus dove veniamo colpiti dalla generosa progressione della motorizzazione ibrida e dalla grande tenuta di strada assicurata dal lavoro tra trazione integrale, Torque Vectoring Plus e asse posteriore sterzante. Degno di nota anche l'impianto frenante con dischi carboceramici di serie, sempre pronto a rallentare l'importante stazza e il cambio PDK a 8 marce rivisto per gestire l'abbinamento tra motore termico ed elettrico. Per quanto riguarda la ricarica, i tempi arrivano fino a 6 ore per ricaricarsi al 100% ma possono ridursi a 2,4 ore utilizzando uno specifico caricabatterie fornito a richiesta con allacciamento a 32 Ampere.

Quanto costa
Il listino della Sport Turismo Turbo S E-Hybrid parte da poco più di 194.500 euro, cifra che comprende accessori come le sospensioni pneumatiche adattive con Porsche Active Suspension Management, la regolazione attiva del telaio e la stabilizzazione del rollio Porsche Dynamic Chassis Control Sport con Porsche Torque Vectoring Plus, i cerchi da 21 pollici e i freni carboceramici.

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