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Tutto quello che c'è da sapere sull'Alfa Romeo di F.1

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Tutto quello che c'è da sapere sull'Alfa Romeo di F.1

Il ritorno in F.1 dell'Alfa Romeo è ufficialmente cominciato al Museo dell'Alfa Romeo di Milano dove è stato presentato l'accordo fra la Casa del Biscione il Team svizzero Sauber. Da segnale che la Ferrari sarà parte integrante del progetto visto che fornirà i motori alla nuova scuderia svizzera, oltre che la livrea, mentre sono già stato annunciate anche i due piloti che saranno alla guida delle monoposto. Si tratta del monegasco Charles Leclerc, campione del mondo quest'anno in Formula 2 e dello svedese Marcus Ericsson. Mentre viene confermato come terzo pilota Antonio Giovinazzi che comunque potrà essere schierato in qualche gara del campionato. L'Alfa Romeo Sauber F1 Team darà poi la possibilità a dei giovani piloti di mettersi in mostra. Basti dire che campioni come Felipe Massa e Kimi Raikkonen hanno iniziato proprio con la Sauber.

La livrea della nuova monoposto sarà soprattutto bianca, ma la parte anteriore all'alettone posteriore sarà integralmente rossa con il logo del Biscione, riportato anche ai lati della vettura. L'Alfa può vantare una tradizione come pochi altri costruttori al mondo nelle corse: è, infatti, la scuderia con cui Tazio Nuvolari ha vinto tutto e con cui un giovane allora talentuoso, Enzo Ferrari ha iniziato a correre. Il brande del Biscione, inoltre, ha conquista il primo Mondiale di F1 nel 1950 con Nino Farina per poi ripetersi l'anno successivo con alla guida Manuel Fangio.

Prima esce poi rientra negli anni compresi fra il 1961 e il 1979 come fornitore di motori, per poi proporsi per una nuova parentesi da costruttore fino all'ultima apparizione nel 1985. Il ritorno dell'Alfa Romeo in F.1 è un progetto a cui Sergio Marchionne ha lavorato per 45 giorni e che solo ora ha trovato uno sbocco concreto. Il marchio del Biscione, già presente sulle fiancate della Ferrari da due stagioni con il Quadrifoglio Verde, sarà sulla livrea delle monoposto Sauber. Saranno tanti agli appassionati in tutto il mondo che saranno felici dirivedere un nome che manca da più di 30 anni nel circus. Un'operazione che va oltre la semplice sponsorhip e fornitura dell epower unit: si parla, infatti, di una cooperazione commerciale e tecnologica attraverso la condivisione di ingegneri e tecnici specializzati. Il nuovo team potrà, infatti, beneficiare dello scambio tecnico e strategico con un partner di esperienza indiscussa come Sauber e gli ingegneri e i tecnici dell'Alfa Romeo, che hanno già dato prova delle loro capacità con la progettazione dei nuovi modelli Giulia e Stelvio, che potranno così ulteriormente ampliare la loro esperienza portando alla Sauber competenze tecniche di assoluta avanguardia. Bentornata Alfa Romeo in Formula 1, ci divertiremo a vederti gareggiare e magari vincere nei GP del mondo.

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