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Škoda Octavia vicecampione

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Škoda Octavia vicecampione

Le scelte degli automobilisti aziendali non sono poi così dissimili nei vari Paesi europei, se si esclude l’Italia, dove il “prodotto nazionale” (del gruppo Fca) è ancora in cima alle preferenze dell’utenza business, e in Francia, dove Renault e Peugeot mantengono il primato, con Citroën che, grazie alla nuova C3, sta risalendo rapidamente le classifiche.

Secondo la segmentazione di Dataforce, True fleets (“flotte vere”) è il canale dove convergono tutte le immatricolazioni aziendali con un utente finale reale, cioè le immatricolazioni dirette delle imprese (dalle grandi aziende alle Pmi, alle ditte individuali con partita Iva che comprano le vetture direttamente, in contanti, con finanziamento o tramite leasing finanziario), oppure quelle che acquisiscono il loro parco auto attraverso la formula del noleggio a lungo termine o leasing operativo.

In sostanza, quindi, le True fleets sono il vero indicatore effettivo del mercato aziendale, perché depurate dalle auto-immatricolazioni delle case costruttrici, degli importatori e dei concessionari, e anche delle intestazioni alle società di noleggio che operano nel breve termine. Queste vendite, raggruppate sotto la denominazione di Special channels, sono sì intestazioni aziendali, ma non riconducibili a un utente finale vero.

Dataforce ha analizzato il mercato delle True fleets nei 20 Paesi automobilisticamente più rilevanti d’Europa nel 2017 (dati da gennaio a ottobre) e ha osservato che, salvo le eccezioni già citate in precedenza, nella top ten dei modelli più immatricolati spiccano le automobili dei gruppi tedeschi. Nella classifica generale dei primi dieci, che comprende tutti i 20 Paesi (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Rossia, Slovacchia, Spagna, Svezia e Regno Unito), al primo posto assoluto c’è la Volkswagen Golf, che ha immatricolato nei primi 10 mesi di quest’anno 116.958 unità (640 in meno rispetto al 2016). Al secondo posto, la Škoda Octavia, con 87.834 esemplari targati nei 20 Paesi (+3.519).

Lo scorso anno la piazza d’onore era appannaggio della Passat, che quest’anno si deve accontentare del gradino più basso del podio, perché le sue vendite sono calate di ben 15.377 unità. L’Octavia, che in tantissimi Paesi è la station wagon più venduta, è prima assoluta in Repubblica Ceca (ovviamente), ma anche in Finlandia, Grecia, Lituania, Polonia, Slovacchia; in più, sale sul podio in Austria e Lettonia, e lo sfiora in Germania (dove è quarta assoluta, a un’incollatura dall’Audi A4) e Olanda.

La prima francese nella Top ten dei 20 Paesi europei è la Renault Clio (quarta). A seguire, sono tutti modelli tedeschi (Volkswagen Tiguan, Opel Astra, Audi A4, Ford Focus e Mercedes Classe C, con l’eccezione della Nissan Qashqai che occupa l’ottava piazza).

Se invece si analizza la graduatoria dei Paesi Top 5 Europe, ossia quelli automobilisticamente più rilevanti (in ordine di volumi di immatricolazioni: Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna), la classifica vede prevalere la Golf, seguita dalla Passat, dalla Clio, dall’Audi A4 e dalla Nissan Qashqai. La Škoda Octavia qui si trova in nona posizione con 39.187 unità. Meno della metà delle sue vendite complessive nei 20 Paesi. Ciò significa che lo “zoccolo duro” dei suoi clienti business è nelle nazioni dell’Est Europa (più la Germania, dove ha conquistato 23.715 clienti aziendali).

Interessante è anche la graduatoria delle auto a basso impatto ambientale, che nei 20 Paesi analizzati sono in forte incremento di immatricolazioni: +32% per le ibride e addirittura +38% per le elettriche pure. La più venduta delle ibride è la Toyota Yaris, seguita dalla C-HR. Terza la Rav4. Quarta è la Mitsubishi Outlander Hybrid, che in Italia è pressoché un oggetto sconosciuto, ma che, a livello continentale, precede la ben più nota Auris.

Tra le elettriche, la sorpresa è il terzo posto assoluto della Tesla Model S (5.474 immatricolazioni aziendali nel 2017), che tallona la Renault Zoe (6.825 unità) e la Bmw i3 (6.705). Al quarto posto la ben conosciuta Nissan Leaf (3.805). Quinta, invece, un’altra sorpresa: la Tesla Model X (3.699 esemplari).

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