Motori24

Bosch rilancia la sfida sugli assistenti vocali nelle automobili

INNOVAZIONE

Bosch rilancia la sfida sugli assistenti vocali nelle automobili

Tutti, chi più chi meno, conosco gli assistenti vocali più famosi, come Siri, Alexa, Google, Cortana e Bixby, utilizzati soprattutto in abbinamento a smartphone e tablet, ma anche con robot di casa o per comandare sistemi di domotica casalinghi.
Bosch ora porta la tecnologia degli assistenti vocali sulle auto, con un proprio sistema, che è stato sviluppato in 10 anni di duro lavoro. La particolarità dell'assistente vocale di Bosch sta nel fatto che sarà il guidatore a scegliere il nome del proprio assistente vocale. Infatti, si potrà dare un nome femminile o maschile a proprio piacimento, senza nessun tipo di limitazione. Questo consentirà di poter dire quello che si vuole nel modo in cui si vuole, visto che stando a quanto dichiara Bosch “ l'assistente vocale in grado di capire il conducente proprio come farebbe un'altra persona”.
Tutto questo è stato pensato per poter offrire una guida più sicura: il conducente dovrà solo concentrarsi sulla guida, e per, ad esempio, chiamare un contatto telefonico della propria rubrica non dovrà far altro che pronunciare il nome del contatto. Sarà poi l'assistente, a passare in rassegna i contatti automaticamente, prendendo in considerazione il luogo in cui si trova, l'ora e la situazione prima di rispondere. Se ad esempio sotto il nome “Mario” ci sono più contatti, il sistema proporrà quello più logico in quel momento, se è di sera magari il miglior amico, o se è mattina, mentre ci si reca al lavoro, quello di un collega d'ufficio.
Il sistema di riconoscimento vocale Bosch capisce e parla 30 lingue diverse, con un totale di 44 voci femminili e 9 maschili. Inoltre, se si è all'estero e si pronuncia un indirizzo nella lingua originale del paese in cui si ci trova, probabilmente diversa dalla lingua natia, il sistema capisce senza dover impostare nessun cambio di lingua. Non utilizza nessuna connessione dati ed quindi disponibile sempre. Si attiva semplicemente con la frase “Ehi, Pippo” dove Pippo potrebbe essere il nome deciso dal conducente per il suo assistente vocale…molto personale.
Il nuovo assistente vocale di Bosch darà sicuramente del filo da torcere a Samsung che con l'acquisizione nel 2016 di Harman ha pensato da subito di inserire sui prodotti di infotainment dell'azienda acquistata il proprio assistente vocale Bixby. Quest'ultimo è nato come assistente vocale per gli smartphone Samsung e poi per altri device consumer, anche se non ha riscosso il successo preventivato. Ad oggi non sono stati proposti dispositivi di infotainment Harman con Bixby, anche se questa rimane una grande opportunità per il colosso sud-coreano.

© Riproduzione riservata