Motori24

Immatricolazioni, un 2017 d’oro per l’Europa: ecco i marchi…

auto

Immatricolazioni, un 2017 d’oro per l’Europa: ecco i marchi più venduti

Agf
Agf

L’Europa dell’auto si difende e porta a casa nel 2017 15,2 milioni di immatricolazioni, il 3,4% in più rispetto al 2016. Nonostante l’appeal da mercato maturo, dunque, il Vecchio continente aumenta i volumi di vendite, con una crescita in tutte tutte le principali aree geografiche, al netto del Regno Unito. Un risultato arrivato nonostante la frenata registrata nel mese di dicembre, periodo che ha segnato un calo del 4,9% nelle immatricolazioni, e che per la prima volta dal 2007, come evidenzia l’Acea, l’associazione europea dei produttori di auto, porta il mercato a superare i 15 milioni nuove registrazioni.

Positive nel periodo le performance dei principali gruppi automobilistici, con Volkswagen che chiude l’anno a oltre tre milioni e mezzo di immatricolazioni in Ue e una crescita del 2,3%, trainata soprattutto dalle vendite di Seat e Skoda, e Fiat Chrysler in crescita del 4,9% , con vendite che hanno superato il milione di unità l’anno scorso e segno positivo per tutti i brand tranne che Lancia. In terreno positivo anche il gruppo Renault (+6,7%) mentre Psa Group, forte delle vendite Opel a partire da luglio e una quota di mercato del 12,2%, si attesta come la seconda compagine in Europa dopo i tedeschi. Tra le asiatiche, Toyota mette a segno la crescita più significativa, pari al 13%, e porta la quota di mercato dal 4,1 al 4,5.

I cinque principali mercati dell’Unione fanno il 75% del totale delle immatricolazioni, con la Germania che ne vanta oltre 3,4 milioni, già sopra i volumi della fase pre-crisi, e l’Italia che registra la crescita più vivace, il 7,9%, con un delta però ancora importante rispetto alle registrazioni del 2007. Tra i major market fa eccezione la Gran Bretagna che fa i conti con immatricolazioni in calo a partire dalla scorsa primavera e ha chiuso l’anno con registrazioni in calo del 5,7%. A fronte, sottolinea l’Acea, dei nuovi paesi membri dove il mercato dell’auto è cresciuto del 12,8 per cento.

Un dato che fa il paio con quanto sottolinea il Centro Studi Promotor guidato da Gian Primo Quagliano: la crescita del mercato greco (+11,7%) e quella del mercato portoghese (+7,1%) «che insieme ai mercati di Italia e Spagna sono stati particolarmente colpiti dalla crisi delle immatricolazioni innescata dal crollo dell’economia a cavallo tra il 2007 e il 2008». Il mercato automobilistico mondiale, aggiunge Quagliano, «sta vivendo una fase di crescita ininterrotta che dura dal 2010. A dare ulteriore risalto alle prospettive di sviluppo del settore si aggiunge il fatto che la fortissima innovazione tecnologica che ha caratterizzato l’automobile nell’ultimo decennio sta esercitando una forte attrazione sugli automobilisti e ancor più la eserciterà nei prossimi anni con l’affermarsi dell’auto a guida autonoma».

© Riproduzione riservata