Motori24

Dossier Bmw X2, al volante del suv bavarese che mancava

Dossier | N. 27 articoliSpeciale Salone di Ginevra 2018, tutte le novità in vetrina

Bmw X2, al volante del suv bavarese che mancava

Non è soltanto il più compatto fra tutti i modelli con la X di Bmw: è 8 cm più corto della X1 e 7 cm più basso da cui in parte deriva.

È anche la Bmw che non c'era, agile nel traffico soprattutto urbano, uno dei contesti dove si candida a diventare protagonista, ma anche attraente per uno stile che non appartiene ai canoni tipici delle altre Bmw “a guida alta”.

Non va, insomma, a sistemarsi fra l'X1 e l'X3 come lascerebbe intendere la sigla identificativa. Ma da oggetto estraneo qual è, sembra in grado di mettere nel mirino un ampio ventaglio di competitor.

E in particolore punta sui suv compatti urbani e alle sportive di razza, vista anche la ridotta altezza da terra: l'offerta ideale per quelle che in Bmw definiscono la generazione X2, giovane, connessa e motivazionale.

Insomma, una Bmw così non la si era mai vista in oltre cent'anni di storia del brand di Monaco. E la sorpresa aumenta una volta che ci si mette alla guida: qui davvero la X2 punta a fare la differenza rispetto a tutte le possibili concorrenti. Una sorta di evoluzione della specie in casa Bmw.

Compatta è compatta la X2, poiché che è lunga appena 4 metri e 36 centimetri, larga 1.824 mm e alta solo 1.526. Con un passo è di 2.670 mm, inoltre, offre un abitacolo con cinque comodi posti, a cui si abbina a un bagagliaio da 470 litri che, all'occorrenza, può essere ampliato abbassando gli schienali dei sedili posteriori per raggiungere una volumetria massima di 1.355 litri.

E veniamo al design della nuova X2 che si distingue dal resto dell'offerta Bmw. Diversi i dettagli che derivano dal passato, come il logo del brand integrato nel montante posteriore come sulla coupé 3.0 CSL, ma non solo. Per la prima volta, infatti, una Bmw capovolge la calandra a doppio rene: il design trapezoidale si ripropone con un orientamento opposto rispetto a tutti gli altri modelli in gamma. Altri dettagli, invece, riprendono i tratti somatici della gamma X, come i passaruota dal look squadrato, le minigonne sporgenti e le fiancate pulite. Al momento del lancio il 18 marzo la nuova X2è offerta in due motorizzazioni a gasolio, entrambe 2.0 Twinpower Turbo. La X2 xDrive20d dispone di 190 cv di potenza e 400 Nm di coppia a 44mila euro, mentre la X2 xDrive25d può contare su 231 cv e 450 Nm a 48.350 euro. Per entrambe la trasmissione è l'automatica Steptronic a 8 rapporti e la trazione è solo quella integrale xDrive. Successivamente saranno introdotte anche altre motorizzazioni, come la tre cilindri di 1.500 cc da 140 cv sDrive cioè a trazione anteriore della 18i con cambio manuale e la quattro cilindri 2.000 cc turbodiesel da 150 cv della 18d proposta nelle versioni sDrive a trazione solo anteriore e xDrive integrale, la prima con cambio manuale e la seconda con l'automatico Steptronic a prezzi che partiranno rispettivamente da 33.500 e 36mila euro.

Ma le novità non finiscono qui, visto cheai modelli tradizionali e all'allestimento M Sport, la X2 aggiunge anche un'altra versione, la M Sport X. Al debutto assoluto, il nuovo equipaggiamento abbina particolari sportivi con dotazioni ispirate all'offroad: un esempio è la presenza di un assetto sportivo differenziato rispetto alla M Sport e rialzato di 10 mm. Tra le varie dotazioni di serie spiccano i fanali Bi-Led, la verniciatura Alpin White con dettagli in Galvanic Gold e cerchi di lega da 19”.

A richiesta, come anche sulla M Sport, sono disponibili cerchi da 20”, mentre il modello d'accesso è ordinabile con cerchi da 17, 18 o 19 pollici. Il listino italiano offre anche gli allestimenti Advantage e Business X: il primo propone l'apertura “confort” del bagagliaio, gli specchietti ripiegabili elettricamente, i sensori di parcheggio posteriori, il cruise control adattivo e il climatizzatore bizona, mentre il secondo aggiunge l'impianto di infotainment da 6,5”, i fanali Bi-Led, il Parking Assistant con sensori di parcheggio anteriori e posteriori e lo specchietto interno con funzione anabbagliante automatica. L'ultima nata della casa di Monaco riprende le dotazioni disponibili per gran parte dei modelli compatti di Bmw, come le tecnologie ConnectedDrive e la sesta generazione dell'iDrive abbinata al Control Display da 6,5” o al Touch Control Display da 8,8”. Non mancano le dotazioni di connettività grazie alla compatibilità conApple CarPlay, all'hotspot WiFi e ai servizi Connected+, così come i sistemi di assistenza alla guida.

Tra questi la frenata autonoma d'emergenza con riconoscimento dei pedoni e il Lane Departure Warning. Sulle auto con pacchetto Driving Assistant Plus, inoltre, è disponibile il Cruise Control adattivo con funzione di Stop & Go e il Traffic Jam Assistant che, in alcune condizioni, può gestire sterzo e acceleratore fino a una velocità massima di 60 km/h.

© Riproduzione riservata