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Honda Cb1100 Rs, naked sportiva in stile retro

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test ride

Honda Cb1100 Rs, naked sportiva in stile retro

Rievoca il look minimalista delle moto da corsa degli anni Settanta, la Honda Cb1100Rs (13.600 euro), versione più sportiva della Cb1100: il riferimento comune a entrambe è la CB750 Four che rivoluzionò il concetto di motocicletta fin da quando apparve, nell'ormai lontano 1969; l'“antenata” aveva un motore a quattro tempi, con quattro cilindri in linea, da 749 cc, e 67 cv di potenza, raffreddata ad aria, e con distribuzione monoalbero in testa; e la ciclistica era robusta, con un bel freno a disco anteriore (una novità notevole per l'epoca), ed era maneggevole, sportiva e frenava bene: fu un grande successo. La Cb1100Rs ne rievoca il fascino: il serbatoio – grande (16,8 litri) e senza saldature a vista – fa pensare alla produzione artigianale, mentre il faro anteriore rotondo e i doppi quadranti della strumentazione sono un classico per la Casa nipponica, così come lo scarico 4-2-2.

Aspetto da sportiva
La ciclistica della Cb1100RS adotta geometrie più caricate sull'anteriore rispetto alla Cb1100 (cannotto di sterzo meno inclinato e avancorsa ridotta), per consentire una guida più sportiva rispetto al modello base. Il setup della forcella è più rigido: è regolabile nel precarico molla ed è dotata della nuova idraulica Dual Bending Valve che ne migliora l'efficienza. I cerchi da 17” sono in lega leggera e non a raggi, e montano pneumatici ribassati, che contribuiscono all'aspetto aggressivo della moto. In più, i freni potenziati con pinze ad attacco radiale (due dischi da 310 mm davanti con pinze Tokiko a quattro pistoncini e disco posteriore da 256 mm) e la posizione di guida più raccolta, rimandano al pilota sensazioni di guida più sportiveggianti. L'altezza della sella è a 795 mm, valore che consente a piloti di ogni taglia di toccare a terra con entrambi i piedi, e gestire così più facilmente il peso in ordine di marcia e con il pieno che non è basso: 252 kg. In ciò aiuta anche il manubrio largo (anche se meno della Cb1100) e l'interasse contenuto in 1.481 mm (9 in meno rispetto alla base): nel traffico ci si muove davvero con disinvoltura. In ogni situazione a sorprendere è il motore quattro cilindri da 1.140 cc: eroga 90 cv, e lo fa con regolarità e progressività notevoli, tanto che, anche in sesta, a 30-40 km/h, basta girare l'acceleratore per ottenere una buona spinta e riprendere senza indecisioni. La frizione assistita con antisaltellamento, poi, facilita l'innesto delle marce e riduce lo sforzo alla leva, oltre a impedire il bloccaggio della ruota posteriore nelle brusche scalate; le sei marce entrano senza incertezze e hanno una spaziatura che non costringe a usare di continuo il cambio. Inesistenti le vibrazioni, così come la protezione dall'aria, ma chi sceglie una naked lo sa bene.

Guida fisica
L'anteriore maggiormente caricato rispetto alla Cb1100 ha per contropartita una maggior rigidità che si traduce su strada in una maggior inerzia e una minor agilità nel misto stretto. Certo, la Rs si rivela più stabile nella guida veloce e in uscita di curva, quando si accelera forte, ma richiede una guida più fisica, con un maggior uso del corpo da parte del pilota se vuole tenere ritmi alti. Tutto ciò però non inficia per nulla il piacere di guida. E c'è sempre la certezza che passeggiare, giocando solo con il gas, in sesta, e pennellando le curve, magari dando ogni tanto un'occhiata al paesaggio, è sempre uno dei piaceri più grandi che una moto come la Cb1100Rs sa regalare.

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