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Audi Q5, la prova del suv medio dei quattro anelli

al volante

Audi Q5, la prova del suv medio dei quattro anelli

Un suv che si adatta ad ogni situazione, dagli spostamenti in città alle vacanze in montagna. Che sia un uomo o una donna al volante di Audi Q5, non importa perché è versatile e “calza” bene. Abbiamo provato in diverse condizioni la Q5 Tdi da 190 cv con cambio doppia frizione S tronic a sette rapporti ed ecco cosa ne è emerso.

Design e dimensioni
La prima generazione di Q5 è arrivata nel 2008 e poi, dato il successo riscosso, nel 2016 è stata rinnovata con la seconda. Costruita nello stabilimento produttivo di San Josè Chiapa (Città del Messico), Audi Q5 è il suv premium di medie dimensioni della casa di Ingolstadt e mostra un design e dei dettagli tipici del segmento, conditi con il tocco tedesco dei quattro Anelli. Rispetto alla generazione precedente, le dimensioni sono aumentate, raggiungendo i 4,66 m di lunghezza e 1,89 di larghezza. La scocca è realizzata con diversi tipi di acciaio e alluminio offrendo una resistenza torsionale eccellente e una ridurre del peso di circa 90 kg.

Nel frontale dominano le linee orizzontali: la calandra con i quattro anelli e, all'estremità, i fari hanno una forma affusolata che danno dinamismo alla linea. Mentre sulla fiancata, notiamo una linea di cintura alta con i passaruota particolarmente accentuati, a sottolineare la vocazione “quattro”. La stessa imponenza dell'anteriore la si ritrova nel posteriore, con linee orizzontali, dove (a richiesta) sono disponibili gli indicatori di direzione dinamici.
Amplia la scelta delle personalizzazioni, con 14 colori di carrozzeria e cinque linee di allestimento.

Il bagagliaio è capiente per la sua categoria offrendo una capacità compresa tra i 550 e i 610 litri (a seconda dell'inclinazione dei sedili posteriori) fino ad arrivare a 1.550 litri abbattendo il divanetto. A richiesta è disponibile il comando di chiusura del bagagliaio elettrico che, data l'altezza del mezzo, risulta poco agevole per le persone di bassa statura. Data la capacità del bagagliaio, è suggerito l'utilizzo di una rete portaoggetti.

Interni e infotainment
Gl interni sono ben curati e i materiali di qualità. I sedili e i pannelli porta dell'auto in prova sono sono in pelle marrone, con cruscotto e moquette nero e cielo grigio. Tra gli optional anche il tetto panoramico apribile in vetro diviso in due parti. Il volante a tre razze e multifunzione permette di gestire infotainment e lo stato dell'auto senza distogliere l'attenzione dalla strada e molto apprezzato il virtual cockpit (a richiesta) da 12,3 pollici da cui è possibile vedere le indicazioni della navigazione, le stazioni radio, i dati sullo stato dell'auto e l'interfaccia con lo smartphone. Per quanto riguarda l'infotainment di bordo, il display da 8,3 pollici è posizionato al centro della plancia e, rispetto alle concorrenti, mostra qualche limite, come il fatto di non essere touch.
A livello di interfaccia, però, l'abbiamo trovato intuitivo e rapido nei comandi. Il principale elemento di comando è il terminale Mmi sulla consolle centrale, che per il top di gamma include il sistema di navigazione Mmi plus con Mmi touch per scrittura a mano (ha ampi margini di miglioramento) e la manopola a pressione/rotazione che integra un touchpad sulla sua superficie. Sempre nel tunnel centrale è presente anche la ricarica a induzione che supporta gli standard Qi.

I comandi per la gestione dell'auto risultano ergonomici, dal volante fino al posizionamento dei tasti sul tunnel centrale. Sì, perché nonostante tutto sono ancora presenti dei tasti per il menù e per la gestione dell'inoftainment. Durante la marcia l'insonorizzazione è quasi totale e resa piacevole dall'impianto audio Audi Sound System che comprende un amplificatore a sei canali che gestisce dieci altoparlanti da 180 Watt di potenza.

Sistemi di assistenza alla guida, ma non sullo sterzo.
Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, alcune soluzioni fanno già parte dell'allestimento di serie. Infatti, grazie al pre sense Audi la telecamera anteriore sul parabrezza sorveglia la strada percorsa e rileva la presentato di veicoli e pedoni fino ad una velocità di 85 km/h a cui sopperisce il pre sense front per velocità fino a 250 km/h.

In autostrada abbiamo utilizzato il cruise control adattivo, ormai molto diffuso su modelli del genere, che mantiene il veicolo alla distanza selezionata (cinque livelli) da quello che precede. A questo si è aggiunto anche il sistema di riconoscimento della segnaletica basato su telecamera.

Alla guida del 2.0 Tdi da 190 cv
Facile trovare la posizione di guida, ovviamente, trattandosi di un suv, questa resta un po' rialzata permettendo una visuale buona anche se il montante anteriore sinistro, ogni tanto, crea qualche ostacolo visivo. Grazie al passo di 2,82 metri, anche i passeggeri posteriori stanno seduti comodamente e hanno buon agio anche per le ginocchia.

Il quattro cilindri non è aggressivo con uno spunto da 0-100 km/h in 7,9 secondi, ricordiamo che deve portare in giro un massa di 1770 kg. La coppia massima è di 400 Nm nella fascia compresa tra i 1.750 e i 3.000 giri. Soprattuto in partenza non è rapidissima nel mettere a terra la potenza (a causa dalla massa e dal Fap) ma nella marcia è fluida. Il pedale del freno è sensibile. La trasmissione automatica s tronic a sette rapporti è rapida nel cambi di marcia, più in salita che nelle scalate. Per una guida sportiva, sono disponibili anche i paddle al volante ed è suggerita la selezione della modalità di guida dynamic che trasmette la coppia prima e principalmente all'asse posteriore aumentando il dinamismo. Dall'asciutto al bagno fino alla neve, il grip e la tenuta in strada della trazione quattro dona sicurezza alla guida. Nelle curve, anche se prese a velocità elevata, grazie all'elettronica che ogni 10 millisecondi rileva e analizza i dati come angolo si sterzata, accelerazione trasversale e longitudinale e coppia del motore. Tutte le versioni sono a trazione integrale, ma questa viene sfruttava solo quando il grip inizia a venir meno. La versione in prova monta dei cerchi in lega di alluminio da 20 pollici con pneumatici da 255/45 invernali. I consumi sono nell'ordine di quelli dichiarati, con un misto che raggiunge i 4,9 l/100 km,
Il prezzo della Q5 parte da circa 50mila euro, a cui bisogna aggiungere tutti gli optional.

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