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Dossier Ecco le parole chiave di un settore che cambia

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    Dossier | N. 10 articoliSpeciale flotte aziedali, tutto quello che c’è da sapere sull’auto formato business

    Ecco le parole chiave di un settore che cambia

    Il cockpit dell’Audi A8
    Il cockpit dell’Audi A8

    Guida autonoma, sistemi Adas, ibridizzazione, abitacolo connesso ed elettrificazione totale. Questi e tanti altri concetti sono diventati ormai di uso comune nella presentazione di un nuovo modello e di conseguenza nella descrizione dei parchi auto delle flotte. È importante però avere ben chiaro il significato di ogni termine, perché viviamo in un’epoca dove spesso le divisioni marketing amplificano il reale potenziale delle dotazioni presenti. Questa situazione porta a leggere descrizioni di auto con “autopilota”, quando invece la realtà è molto distante da scenari con le vetture capaci di procedere senza l’ausilio dell’uomo.

    Partendo dalla guida autonoma, è necessario sfatare il mito di poter salire in auto senza preoccuparci di quello che succede intorno a noi: una prospettiva al momento futuribile. Proprio per questo motivo è importante distinguere i diversi livelli di guida autonoma e conoscere i dispositivi di ausilio presenti in auto, anche in ottica autonomous driving. Ci viene in ausilio la tabella realizzata dalla Sae (Society of automotive engineers), che nel 2014 ha stilato delle linee guida per distinguere e identificare il livello di automazione in una vettura. Ricordiamo sempre l’importanza di rimanere concentrati quando si è al volante. Ad oggi nessun sistema presente sulle auto in circolazione permette di distrarsi durante la marcia e non esistono sistemi di guida realmente autonoma, ovvero dove l’intervento del guidatore non è necessario in caso di situazioni potenzialmente rischiose. Inoltre, è importante ricordare come ad oggi, in Italia e all’estero, sia vietato utilizzare vetture senza l’apporto umano, rendendo così inutilizzabile la guida autonoma di livello presente, ma non disponibile, sulle nuove Audi A7 Sportback e A8.

    Passando invece agli Adas (Advance driver assistance system), con questa sigla si intende un sistema che comprende un lungo elenco di funzioni e dispositivi, progettati per assistere il conducente durante la marcia e avvisarlo in caso di pericolo o emergenza. Il sistema è in grado anche di intervenire in maniera autonoma e di regolare la marcia. Tra i vari sistemi, troviamo l’Acc (Adaptative cruise control, Controllo di velocità adattivo) che consente di mantenere la distanza di sicurezza tra la macchina e il veicolo che la precede. Tra le tante sigle troviamo il Ldw (Lane departure warning, Avviso di avvicinamento alla linea di corsia) che riconosce le linee della carreggiata sulla quale si sta viaggiando. Il sistema Ldw avverte il conducente in autostrada se la propria auto si discosta dalla corsia di marcia corrente senza attivare il segnale di cambio di corsia, rilevando la segnaletica orizzontale sulla base di dati ricavati dalle immagini di una fotocamera anteriore o posteriore. In caso di necessità, il conducente verrà avvisato con un segnale acustico o con una vibrazione. Con il Lane keeping system (Lks) si ha lo stesso principio dell’avvicinamento alla linea di corsia ma in questo caso il sistema, oltre ad avvisare il conducente nel caso in cui non venga riportata la vettura nella corretta carreggiata, è in grado di correggere la traiettoria.

    È importante avere le idee chiare anche in materia di ibridizzazione, a partire dai sistemi mild-hybrid dove il motore elettrico non fornisce mai spinta alle ruote motrici, ma si limita ad “aiutare” quello a benzina o diesel sotto al cofano. Nonostante i limiti evidenziati, le mild hybrid omologate con la dicitura “ibrido” sul libretto di circolazione godono delle stesse agevolazioni come accesso alle Ztl o esenzione del bollo. Dalla parte opposta troviamo invece le ibride plug-in, ovvero dove il motore elettrico si può ricaricare tramite presa di corrente e si può viaggiare ad emissioni zero per diverse decine di chilometri. Per avere più autonomia con la sola modalità elettrica bisogna invece optare per i modelli EV, a partire dalla nuova Nissan Leaf o dalla Hyundai Kona, fino alla gamma Tesla o alle novità in arrivo firmate Audi, Bmw, Mercedes e Toyota. Per la connettività a bordo i protocolli Apple CarPlay o Android Auto saranno sempre più presenti, mentre il futuro sarà connettività 5G e cloud a bordo.

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