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Mercedes Classe A, tutto quello che c'è da sapere sulla nuova baby…

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Mercedes Classe A, tutto quello che c'è da sapere sulla nuova baby Benz

SPALATO - La tecnologia sale a bordo della Mercedes Classe A e siamo andati a Spalato, in Croazia, per provare le nuova serie. La quarta generazione della «baby Benz» punta tutto sull’hi-tech, portando a battesimo la sofisticata interfaccia multimediale e di infotainment Mbux (Mercedes-Benz User Experience), ancora inedita sui modelli della stella a tre punte perché la casa di Stoccarda ha deciso questa volta di innovare partendo dal basso.

Classe A cresce un po’ nelle dimensioni raggiungendo i 4,4 metri di lunghezza (+12 cm) e 1,80 metri di larghezza (+1,6 cm). Esteticamente la linea è un’evoluzione della precedente e ci sono tanti piccoli dettagli che ne rinnovano il look, dalla mascherina Matrix anteriore al cofano motore spiovente agli passaruota per pneumatici da 16 fino a 19”. Nel posteriore si notano linee più orizzontali rispetto alla generazione precedente, con i fari che però ricordano altre concorrenti. Ogni dettaglio è stato migliorato rispetto alla precedente generazione contribuendo al raggiungimento di un coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,25, il più basso del segmento C.

La vera novità sta negli interni che riprendono e aggiornano lo stile delle ultime Mercedes.

I principali dati tecnici
Berlina 5 porte, 5 posti. Dimensioni: lunghezza 4.419 mm, larghezza 1.796 mm, altezza 1.440 mm, passo 2.729 mm. Peso a secco: 1.375 kg.Nota: (*) ciclo combinato Ue; (**) chiavi in mano. Ipt esclusa

L’archiettura della plancia è aderente allo stile di vita digitale odierno dominato dalla presenza di smartphone e tablet. A bordo troviamo due display da 7 pollici o 10.25” in varie configurazioni a seconda del pacchetto e, secondo noi, rendono ormai superfluo l’head-up display.

Mercedes si converte al touch: il display centrale si comanda finalmente con le dita. I due schermi permettono di avere tutte le informazioni sotto controllo, come la gestione della navigazione, lo stato del veicolo, la climatizzazione e altri servizi.

Il dialogo uomo - macchina qui fa un passo avanti importante con l’introduzione del sistema multimediale Mbux sviluppato con Nuance che permette un’interazione con comandi vocali funzionante anche senza connessione. Durante la prova le abbiamo fatto diverse richieste, dall’impostazione di una destinazione alle previsioni meteo fino ad chiedere: «Hey Mercedes, ho voglia di un caffè». E anche in questo caso caso, l’intelligenza artificiale ha elaborato itinerari verso dei bar in zona. Insomma il caffè non lo farà ma poco ci manca.

L’alto tasso di tecnologie si riflette anche nei sistemi di assistenza alla guida mutuati dalle sorelle dei segmenti superiori. Tra questi spicca la regolazione della distanza di sicurezza, l’assistenza allo sterzo, la frenata di emergenza e il pre-safe plus che riduce la spinta in avanti dovuta a un impatto. Da ricordare il sistema per il sorpasso e rientro automatico azionabile l’indicatore di direzione.

Negli interni si nota l’uso di materiali di qualità, l’unico neo è dato dalle plastiche nero lucide che sono belle alla vista ma molto sporchevoli. Lo spazio a bordo è buono anche per i passeggeri posteriori che hanno più agio grazie all’aumento del passo di 30 mm.

Per il primo contatto abbiamo provato tutte le motorizzazioni a partire dall’A200, il quattro cilindri 1.4 da 163 cv (120kW) con disattivazione del secondo e terzo cilindro tra i 1250 e i 3800 giri. Per poi passare all’A250 2.0 da 224 cv (165kW) e al diesel A180d 1.5 litri da 116 cv (85kW). Tutti sono disponibili con automatico 7G-Dct e sull’A200 è possibile montare anche il manuale a sei rapporti.

Durante la prova lungo le strade croate abbiamo aprezzato comfort e piacere di guida con tutte le motorizzazioni e il cambio di carattere a seconda della modalità di guida selezionata (Eco, Comfort, Sport e Individual). L’A250 esibisce un’erogazione molto progressiva che accompagna fino agli alti regimi, mentre il 200 è più tranquillo. Un equilibrio (quasi) perfetto è dato dal 180d da 16 cv (sviluppato in collaborazione con Renault) che ha un buono spunto e non è troppo rumoroso.

Il listino parte da circa 30.000 euro per la versione A180d Automatic per raggiungere quasi 38.700 euro per l’A250 Automatic. Sono prezzi consistenti ma anche giustificati da un prodotto ancora inedito anche in segmenti superiori. Prossimamente arriveranno anche le versioni 4Matic e Amg.

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