Motori24

La piccola Swift Sport passa al motore turbo

  • Abbonati
  • Accedi
Auto

La piccola Swift Sport passa al motore turbo

Si legge Sport si dice Suzuki Swift. La compatta della gamma giapponese presenta la variante più sportiva. I dettagli estetici amplificano la percezione dall’esterno, le novità tecniche mutano la dinamica di guida. Abbandonato il precedente 1.6 litri ad aspirazione naturale, spetta al 1.4 Boosterjet sovralimentato ribaltare i contenuti in campo.

Il motore conta su un turbocompressore di piccole dimensioni, il cui compito è quello di spingere soprattutto ai bassi regimi. Basta leggere il dato relativo alla coppia per avvalorare la nostra tesi: i 230 Nm di coppia motrice sono disponibili nell’intervallo compreso tra i 2500 e i 3500 giri/min.

Accoppiato ad un cambio manuale a sei rapporti, il Boosterjet eroga una potenza complessiva di 140 cavalli. Quanto basta per passare da 0 a 100 in 8,1 secondi e raggiungere una velocità massima di 210 km/h. Una quadro che non tocca le corde dei più fanatici del segmento, ma comunque degno di nota.

La caratterizzazione estetica fatta di spoiler e appendici aerodinamiche dedicate, è solo il preambolo di quello che vi aspetta a bordo. Rispetto alla passata edizione, sono aumentati il passo (+20 mm) e le carreggiate (+40 mm). Mentre l’architettura del comparto sospensioni è rimasta invariata.

Sono i sedili sportivi con impunture rosse a marcare l’ambiente di Swift Sport. Che si dota pure di un volante con la parte inferiore della corona appiattita. Gli spazi sono però limitati nella zona posteriore, così come la capacità del bagagliaio, che varia da 265 a 947 litri di volume.

La grafica è stata rielaborata in funzione del modello Sport, mentre l’impianto di bordo si presenta tale e quale agli altri modelli. Tutto passa dallo schermo touch da 7 pollici collocato nella porzione superiore della plancia. Swift Sport porta in dote sia Apple CarPlay, sia Android Auto e pure MirrorLink. Di fatto la connessione via cavo è facile ed intuiva, dato che la porta Usb si trova proprio nel pozzetto vicino la leva del cambio. Bastano pochi istanti perché il sistema rilevi lo smartphone e apra la schermata dedicata.

Originali le denominazioni dei dispositivi di sicurezza, efficaci le funzioni. Ad esempio il sistema “guidadritto” è ulteriormente ottimizzato su Swift Sport con l’introduzione del controllo attivo sullo sterzo. A velocità comprese tra i 60 e i 160 km/h, una telecamera monoculare identifica la corsia percorsa. Di serie anche la frenata predittiva che evita ostacoli e soprattutto pedoni.

In fase di lancio, sino alla fine del mese di maggio, la nuova Suzuki Swift Sport è offerta al prezzo di 18.150 euro (dopodiché il costo sarà di 21.190 euro). Una cifra che comprende una dotazione che non ha bisogno di alcuna particolare aggiunta, fatta eccezione per la vernice metallizzata.

© Riproduzione riservata