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Volkswagen progetta le auto del futuro con la realtà virtuale

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INDUSTRIA DIGITALE

Volkswagen progetta le auto del futuro con la realtà virtuale

L'impiego delle nuove tecnologie in ambito industriale è sempre più frequente. Bmw già da tempo utilizza la realtà virtuale di HTC Vive nel processo di produzione delle sue auto, mentre Toyota si è affidata alla realtà aumentata di Meta. Il mondo dell'automotive, insomma, sta rispondendo in modo importante al richiamo di queste innovazioni. E stavolta tocca al Gruppo Volkswagen fare un passo nell'affascinante mondo del virtuale. Il gruppo tedesco si è portato in casa David Kuri, sviluppatore di VR ventisettenne che lavorava per un'azienda internazionale del settore dei videogiochi e che ora porta le sue competenze specifiche nel Virtual Engineering Lab della casa tedesca, che ha sede a Wolfsburg e conta già una trentina di addetti.

Quello che sta succedendo adesso è che Kuri, immersosi in un altro mondo, sta creando una nuova automobile. Non reale, ma virtuale. Grazie alla VR la sta disegnando: la carrozzeria aerodinamica, i fari circolari, maniglie sottili sulle portiere. Il tutto tracciando nell'aria i segni. Va detto che la nuova vettura che David Kuri sta delineando nello spazio non sarà mai costruita, nonostante il fascino che emana. Kuri non è un designer. Eppure il suo impiego nel Gruppo Volkswagen sarà interessante, perché andrà a supportare progettisti e ingegneri nel loro lavoro, tramite software. Grazie all'aiuto di questo sviluppatore, infatti, i designer di Volkswagen potranno modellare l'aspetto di un nuovo veicolo fino all'ultimo dettaglio: in maniera virtuale, senza aver bisogno di costruire assolutamente niente.

Il Virtual Engineering Lab di Volkswagen Group è quello di supportare i reparti Sviluppo Tecnico e Design nel digitalizzare i processi e trasformare questa moderna tecnologia in uno strumento pratico. Il team sta svolgendo un lavoro pionieristico. Il principio fondamentale su cui è basato il team è che ognuno scrive il proprio software. La sfida è ideare strumenti che i designer e gli sviluppatori possano successivamente utilizzare in modo facile e applicare in maniera efficiente.
Già adesso esiste una grande varietà di applicazioni per la VR all'interno del Gruppo Volkswagen, per esempio la possibilità di simulare l'aerodinamica. Solitamente c'è un grande bisogno di test virtuali, durante i quali le vetture sono messe in diverse condizioni di guida e ambientali. Grazie alla realtà virtuale l'automobile può viaggiare fra le colline dell'Italia meridionale oppure sfrecciare sulle autostrade del Nord della Germania, grazie a processi di simulazione molto affidabili.

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