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Scooter sharing, cresce l’elettrico MiMoto

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MOBILITà

Scooter sharing, cresce l’elettrico MiMoto


A otto mesi esatti dal lancio a Milano lo scorso ottobre, MiMoto, il servizio di scooter sharing elettrico cresce .
Da questa primavera con 250 scooter ha aumentato la sua flotta di 2.5 volte rispetto ai 100 iniziali. A testimoniarlo la copertura dell'area operativa da parte degli utenti, la più estesa al momento tra gli scooter sharing, che è capillare in tutte le zone di servizio e in continua crescita in base alla domanda.
I tre fondatori di MiMoto, Alessandro, Gianluca e Vittorio, hanno creato e implementato un servizio che si è posizionato come principale player italiano.
Dal 14 ottobre 2017 si sono registrati al servizio 28.000 utenti arrivando ad una media di 3 corse per scooter al giorno durante i mesi invernali, fino a toccare le 4.5 durante i mesi primaverili.

MiMoto ha sempre avuto come obiettivo principale quello di facilitare la vita dei milanesi e di tutti quelli che gravitano in città e così è stato, rilevando tra le fasce orarie di maggior utilizzo quella dalle 6 alle 8 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19, segno che gli utenti di MiMoto lo ritengono il mezzo migliore per muoversi in città nelle ore di punta e per raggiungere il proprio luogo di lavoro e non solo.
La lunghezza media delle corse è elevata – 6.5 km - per una durata media in sella superiore ai 20 minuti, a dimostrazione che sulla lunga distanza lo scooter si conferma il mezzo più veloce per spostarsi nel traffico, soprattutto se è il più facile da usare e il più leggero tra quelli in circolazione con un peso di soli 80 kg. Per questo MiMoto è molto utilizzato dal pubblico femminile e 1 eRider su 4 è donna, sfatando il mito dello scooter sharing come servizio prevalentemente maschile.
L'utente medio MiMoto è giovane, il 60% ha meno di 34 anni e l'80% è sotto i 44 ed è tendenzialmente un libero professionista che fa della mobilità intelligente il suo punto di forza per lavorare in maniera innovativa e sempre connessa. Allo stesso tempo gli smartwoker non rinunciano al divertimento e anche nel weekend utilizzano MiMoto durante il pomeriggio, in particolare tra le 17 e 18. Da maggio inoltre MiMoto ha allargato la propria area operativa arrivando fino all'Idroscalo per il periodo estivo.
MiMoto ha rilasciato diversi aggiornamenti dell'applicazione, ma c'è sempre da migliorare e da imparare soprattutto quando si parla di guida sicura su un veicolo elettrico.
Infatti, grazie alla collaborazione con SNAG Milano - Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai - MiMoto sarà presente dal 18 giugno in più di 20 edicole milanesi e nelle Edicole 2.0 per offrire, oltre a pacchetti promozionali, anche test ride e attività di guida sicura sugli scooter elettrici.
È noto che un motore elettrico è più silenzioso di uno endotermico, e bisogna tenerlo bene a mente quando si è alla guida ed è per questo che MiMoto ha un rumore artificiale per ovviare il più possibile a questa problematica; inoltre un veicolo elettrico non ha freno motore per cui è necessario lasciare l'acceleratore prima rispetto a un motore endotermico.

Confermata quindi la fiducia degli investitori che continuano a credere in MiMoto, la startup sta implementando vari step di espansione grazie anche ai partner che fin dall'inizio hanno appoggiato il progetto.
MiMoto ringrazia sentitamente Università IULM per l'ospitalità e per essersi dimostrata ancora una volta università all'avanguardia e proiettata al futuro, disponibile a supportare iniziative giovani, Made in Italy e fautrice di una politica legata al rispetto dell'ambiente ed ecosostenibile.

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