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Hyundai Santa Fe, la nuova generazione fa il pieno di cavalli e tecnologia

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Hyundai Santa Fe, la nuova generazione fa il pieno di cavalli e tecnologia

Barcellona - Hyundai Santa Fe si aggiorna e con la quarta generazione porta al debutto nuove tecnologie di assistenza alla guida e il sistema di rilevamento di persone o oggetti in movimento sui sedili posteriori al momento della chiusura del veicolo.

Inoltre, in arrivo sono anche le motorizzazioni elettrificate (ibride e ibride plug-in). Siamo stati a Barcellona per provarla su strada.

I nuovi sistemi di sicurezza
Nel 2001 Santa Fe segnò l'ingresso della casa coreana nel segmento D-suv, cioè gli sport utility di taglia medio grande. Dopo 17 anni sono stati venduti più 400.000 esemplari ed è il momento di aggiornarsi con l'arrivo della quarta generazione che porta al debutto nuovi sistemi di sicurezza, dove oltre al consueto pacchetto di tecnologie per la sicurezza e i sistemi di guida assistita della famiglia Hyundai SmartSense, debuttano il Rear Occupant Alert e il Safety Exit Assist.

Anche la sicurezza passiva è stata incrementata rispetto alla precedente generazione, aumentando la rigidità del telaio per migliorare la protezione dei passeggeri in caso di collisione. Grazie alla tecnica dello stampaggio a caldo e al miglioramento delle saldature, il peso complessivo è stato ridotto pur mantenendo alto il livello di resistenza agli urti. La struttura irrigidita e alleggerita tramite l'utilizzo per il 57% di acciaio ad alta resistenza che garantisce migliori performance dinamiche.

Look e connettività
Lunga 4.770 mm e larga 1.890 mm, la Santa Fe si differenzia dalla precedente serie grazie ai gruppi ottici disposti su due livelli e dall'imponente “Cascading Grille”, ormai un “must” su tutti i modelli Hyundai. Per la personalizzazione sono disponibili dieci colori della carrozzeria e quattro temi per i rivestimenti degli interni.

Saliti a bordo abbiamo notato la funzionalità nel posizionamento dei comandi, oltre alla qualità premium delle rifiniture e dei materiali impiegati. Inoltre, anche nella parte posteriore i tre passeggeri viaggiano comodi, a dimostrazione che lo spazio è stato gestito in modo efficiente. Opzionale è la possibilità di avere sette posti.

La capacità del bagaglio è di 625 litri, 40 in più rispetto alla precedente, e, con i sedili abbattuti raggiunge i 1.695 litri.
In termini di connettività sono disponibili il sistema di navigazione touch da 8 pollici compatibile con Apple Car Play e Android Auto e i sistemi Live Traffic per conoscere in tempo reale le condizioni del traffico, il meteo, gli autovelox e le ricerche online per luoghi d'interesse.

Inoltre, è inclusa anche la retrocamera e le mappe in 3D. Disponibile anche l'head-up display che proietta sul parabrezza immagini fino a 8 pollici.
Il guidatore può poi contare anche sul nuovo display parzialmente digitale che fornisce in modo chiaro e immediato le informazioni essenziali alla guida. A richiesta, la ricarica wireless per smartphone.

Il sistema audio è premium, con il sound system prodotto da Krell una delle aziende americane più famose nel settore dell'audio.

Motorizzazioni e sistema di trazione
La prima motorizzazione ad arrivare è anche la più potente: il 2.2 litri diesel da 200 cavalli (146 kW) abbinato al cambio automatico a otto rapporti con trazione integrale.

Oltre a questa, arriverà anche il 2 litri diesel in due livelli di potenza: 150 cv (110 kW) e 185 cv (136 kW), il primo al momento non previsto per il mercato italiano, entrambi con una coppia di 400 Nm. Questi propulsoi sono abbinati al cambio manuale a sei rapporti e al nuovo automatico a otto marce.
In arrivo entro il prossimo anno due motorizzazioni Hybrid e Plug-in Hybrid.
Con questo modello debutta anche un nuovo sistema di trazione integrale a controllo elettronico Htrac, che trasferisce la coppia e la frenata alle ruote anteriori o posteriori utilizzando diverse modalità di guida: in Sport sposta fino al 50% della potenza sulle ruote posteriori; in Comfort il trasferimento all'asse posteriore raggiunge il 35% della coppia; in Eco la trazione è al 100% sulle ruote anteriori; infine in smart il sistema seleziona automaticamente la modalità più adatta a seconda dello stile di guida.

Oltre alla trazione, il Drive Mode Select nei primi tre casi controlla anche i parametri come la mappatura della coppia, la logica di cambiata del cambio automatico, il livello di servoasssitenza dello sterzo.

Prova su strada

Abbiamo provato il 2.2 litri da 200 cavalli con cambio automatico a otto rapporti. Ha dimostrato un buono spunto e, data l'altezza da terra, si sente che rolla un po' in curva ma in linea con i concorrenti.
Lo sterzo è risultato un po' “pesante” ma abbastanza preciso mentre la frenata non sportiva.

La tenuta è buona e, per chi volesse divertirsi un po' su strade con curve, sono presenti anche i paddle al volante. Ci ha colpito in positivo la modalità di guida “smart” che interviene molto rapidamente nel selezionare la modalità più adatta allo stile di guida.

I prezzi di listino al momento non sono ancora stati resi noti.

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