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Kia Ceed è cresciuta e ora guida un po’ da sola

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Kia Ceed è cresciuta e ora guida un po’ da sola

la nuova Kia Ceed punta in alto: appartiene al segmento delle medie, ma le dotazioni sono da vettura di categoria superiore. E nella nostra prova su strada in Portogallo lo ha dimostrato. La coreana arriva alla terza generazione e porta al debutto due novità: da un lato entra di diritto nel livello 2 della classifica Sae (Society of Automotive Engineers) per la guida autonoma grazie ai numerosi sistemi di assistenza e dall’altra fa esordire l’inedito motore a benzina 1.4 T-gdi da 140 cavalli.

Ormai diventata europea a tutti gli effetti, dalle linee della matita dei designer del centro stile di Francoforte alla produzione a Žilina (Slovenia), la nuova generazione della media coreana mette nel mirino concorrenti di primo livello, come Volkswagen Golf, Ford Focus, Peugeot 308 e Mercedes Classe A. Con loro, oltre all’appartenenza allo stesso segmento C, si notano alcune somiglianze, come i fari posteriori orizzontali e gli equipaggiamenti sempre più ricchi e tecnologici.

Sviluppata sulla piattaforma K2 del Gruppo Hyundai. Si tratta di un’architettura moderna che offre miglioramenti significativi. E lo abbiamo testato: nei cambi di direzione resta stabile anche con i sistemi di trazione disinseriti. Rispetto alla generazione precedente, cresce nelle dimensioni raggiungendo i 4,31 metri di lunghezza, i 1,80 metri di larghezza e un passo di 2,65 metri, misure che si traducono in una maggiore abitabilità a bordo e un bagagliaio che raggiunge una capacità di 395 litri.

Questa generazione sarà disponibile con carrozzeria a cinque porte, station wagon e, in arrivo per il Salone di Parigi (4-14 ottobre) una shooting brake con motorizzazione mild hybrid da 48 Volt abbinata al propulsore diesel da 1.6 litri.

Anche dal punto di vista tecnologico la nuova Ceed ha fatto un passo in avanti rispetto alla generazione precedente introducendo, a richiesta, il sistema Lane Following Assist attivo fino a 130 km/h che utilizza radar e telecamera per mantenere l’auto al centro della corsia, la distanza dall’auto che precede e la velocità impostata.

Durante la prova su strada abbiamo potuto mettere alla prova solo la versione con Cruise Control e Lane Keep Asssit che non mantiene l’auto al centro della carreggiata bensì interviene nel caso di avvicinamento alle linee laterali, forse in modo troppo “aggressivo”.

Negli interni si nota la migliorata qualità dei materiali e l’equipaggiamento aggiornato è in linea con i trend del momento. Al centro della plancia si trova il display che può essere da 7 o 8 pollici a seconda della versione, quest’ultima completa di navigatore. Tra le dotazioni disponibili, ricordiamo il Bluetooth per l’integrazione con lo smartphone, le luci automatiche, il sistema keyless e la ricarica a induzione per smartphone.

La gamma motori, oltre al nuovo benzina quattro cilindri 1.4 T-gdi da 140 cv, troviamo il 1.4 Mpi da 100 cv e, passando ai diesel, 1.6 Crdi declinato nelle potenze di 115 e 136 cv. Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio manuale a sei rapporti, fatta eccezione dei nuovi 1.4 T-gdi e 1.6 Crdi che saranno disponibili anche con la trasmissione Dtc a sette rapporti.

Al momento i prezzi non sono ancora stati resi noti ma dovrebbero restare in linea con quelli attuali.

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