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Volkswagen T-Cross, al volante in anteprima del nuovo compatto

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PIANETA SUV

Volkswagen T-Cross, al volante in anteprima del nuovo compatto

Un'altra T presenzia in Casa Volkswagen, è la nuova T-Cross. Una novità che si farà attendere sul mercato, essendo prevista la commercializzazione a partire dal prossimo anno. Ecco perché le immagini fanno rifermento ad una vettura ancora camufatta.

Una tecnologia che riprende la banca organi che presenzia pure su Polo. Quindi pianale MQB, ma in edizione A0, ovvero nella declinazione per vetture a trazione anteriore. E allora niente quattro ruote motrici per T-Cross, proprio come sulla cugina spagnola Arona, rispetto alla quale può vantare una seduta leggermente più alta. Davanti raggiunge i 597 mm da terra, dietro i 652 mm. Così nessuno è escluso dalla visuale anteriore.

Lunga 4.107 mm di lunghezza, è poco più grande della sorella Polo e ha un passo di un millimetro più corto. Differenze minime che classificano entrambe all'interno del segmento B. Un segmento in cui la volumetria si gioca spesso in altezza. Una tematica che il vano bagagli palesa con due valori di rifermento. In configurazione 5 posti il volume può variare da 385 a 455 litri. Questo perché il divano posteriore può scorrere longitudinalmente. Una soluzione comune, ma che alimenta la fruibilità dello spazio a bordo.

In abitacolo il design riprende i diktat di Polo, ma presenta un volante inedito. Avendo avuto modo di testare una versione prototipo di T-Cross, diverse delle plastiche presenti sulla plancia non erano ancora definitive. Pertanto una considerazione su materiali e assemblaggio sarebbe quantomai avventata.

Non ci sono novità importanti a livello di infotainment. Gli allestimenti più ricchi potranno contare sul quadro strumenti digitale (Active Info Display) dotato di sistema di infotainment con touchscreen da 8”. Quattro le prese Usb, due per i passeggeri anteriori e due per quelli posteriori, quando Polo si ferma a due. Un vantaggio anche in termini di sistemi di sicurezza, dato che la compatta T-Cross può vantare la presenza del Lane Assist. Sono altresì disponibili il Blind-Spot Sensor (segnala la presenza di veicoli nell'angolo cieco) che include l'assistente di uscita dal parcheggio e la funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni.

Il gruppo moto propulsore si rifà alla sovralimentazione, ma soprattutto alla presenza del filtro antiparticolato. Una regola che vale sia sui benzina quanto sui diesel. Ad aprire le danze il 1.0 TSI con potenze di 95 cv (solo cambio manuale) e 115 cv (manuale e automatico). Si sale poi in quota con il 1.5 TSI da 110 kW/150 cv. Mentre la sezione Turbodiesel è nelle mani del 1,6 litri da 70 kW/95 cv.

Motorizzazione con cui abbiamo percorso qualche chilometro con un esemplare di pre-serie. Una breve presa di contatto che ha rilevato sin da subito un grande comfort di marcia, coadiuvato dalla presenza del cambio doppia frizione DSG a 7 marce. Una configurazione che privilegia gli spostamenti cittadini, senza però rinunciare al piacere della gita fuori porta. Una Volkswagen dalla A alla Z, con il vantaggio della seduta alta. Una T-Cross i cui prezzi e allestimenti non sono ancora stati resi noti, essendo a un anno di distanza dal lancio commerciale.

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