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Honda CR-V, come va la versione con il motore a benzina

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Honda CR-V, come va la versione con il motore a benzina

È uno degli “sport utility vehicles” più venduti al mondo la Honda CR-V che debutterà in Italia ad ottobre.

Per la prima volta su questo modello, la Honda introduce anche la possibilità di avere sette posti su tre file. Gli esterni hanno un aspetto più sofisticato, mentre i passaruota “muscolosi” garantiscono un tocco di aggressività che non guasta e che si sposa bene con la linea tagliata dei fari anteriori. Il design, secondo la Honda, consente alla CR-V di avere l'aerodinamica più efficiente fra tutte le numerose concorrenti.

Il telaio è il più sofisticato mai messo a punto dalla Honda per la CR-V ed assicura, secondo la casa giapponese, un'esperienza di guida più emozionante senza tralasciare né il confort sulle strade di tutti i giorni né la capacità di affrontare percorsi fuori strada. Le dimensioni più generose rispetto al passato (458 cm di lunghezza) offrono un'abitabilità a bordo superiore al passato. Per la prima volta, inoltre, la tecnologia ibrida della Honda verrà proposta su una suv venduto in Europa.

La nuova CR-V, infatti, dispone del sistema i-MMD (Intelligent Multi Mode Drive (ibrido), che combina un motore da 2 litri i-VTEC alimentato benzina con due propulsori elettrici. Per il momento l'unica opzione offerta è il motore 1.500 cc VTEC turbo da 173 cv per le versioni con cambio manuale a 6 marce e da 193 cv per quelle con l'automatico CVT. Silenzioso e reattivo specie nella variante più potente, si abbina bene ad un suv come il nuovo CR-V a propensione più al confort che alle prestazioni più estreme.

La trazione disponibile è sia la 2 che la 4 ruote motrici, mentre non è previsto il motore diesel. I prezzi del nuova CR-V partono da 29.000 euro per la trazione anteriore e da 42.000 euro per la versioni 4x4.

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