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Prende fiato il mercato auto, a luglio immatricolazioni in crescita del…

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i dati italiani

Prende fiato il mercato auto, a luglio immatricolazioni in crescita del 4,4%

Ripresa delle immatricolazioni in Italia nel mese di luglio: nel paese sono state registrate 152.393 nuove vetture, un dato che fa segnare una crescita del 4,42% rispetto allo stesso mese del 2017. Un risultato positivo, dopo il -7,3% del mese di giugno, dunque, che però non compensa i cali dei mesi scorsi tanto che nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni totali sono state un milione 273.730, lo 0,74% in meno rispetto a un anno fa. Si tratta, come fa notare il Centro studi Promotor, di un anno di consolidamento per il mercato italiano che non si discosterà dal livello raggiunto nel 2017.

Secondo il centro Studi Dataforce, a caratterizzare la performance di luglio è stata una giornata lavorativa in più rispetto a luglio 2017, oltre ad un balzo del noleggio a lungo termine. Le proiezioni del forecast 2018 di Dataforce per la fine dell’anno parlano di un milione e 960mila vetture, con una quota dei privati a fine dicembre al 53,5% mentre dovrebbero essere poco più di 100mila le immatricolazioni aziendali dirette, il noleggio a lungo termine invece si stima possa attestarsi a fine anno a quota 295mila automobili, con una market share del 15%, al 17% del mercato invece le auto-immatricolazioni di Case automobilistiche e concessionari.

Guardando ai risultati delle singole case automobilistiche, da segnalare la ripresa delle vendite in capo a Fiat Chrysler, dopo un periodo di contrazione: le immatricolazioni crescono del 3,4%, grazie alla spinta di Alfa Romeo (+44,5%) e soprattutto di Jeep, brand che ha registrato il doppio delle vendite rispetto allo stesso mese del 2017, da 3.500 a 7.200 autovetture. Il marchio americano del Lingotto dunque consolida la sua quota di mercato – 4,34% nei primi sette mesi dell’anno, quasi il doppio rispetto al 2017 – e si posiziona davanti a Audi, Bmw w Mercedes.

Volkswagen mette a segno un balzo delle immatricolazioni di oltre il 30% a luglio, mentre Renault sfiora il 40% e chiude il mese con oltre 11mila auto vendute rispetto alle 8mila del luglio 2017, mentre Peugeot perde poco più del 5% e Citroen tiene la posizione. Luci ed ombre per i brand tedeschi, con Audi che chiude in pareggio (-0,81), Bmw che recupera una crescita del 2,6% e Mercedes che invece perde oltre mille unità, circa il 20%. Bene le asiatiche, con Toyota che guadagna il 7,7% delle vendite e si attesta quasi al 5% di market share nell’anno, in aumento anche le immatricolazioni di Hyundai e Suzuki mentre Nissan arretra di 14 punti percentuali.

In linea generale, sottolinea Gian Primo Quagliano di Promotor, nei primi sette mesi dell’anno in Italia, a differenza che in altri paesi europei, «il calo delle vendite di auto diesel è soltanto del 6%», a beneficiarie di questa situazione, aggiunge, «non sono le auto elettriche, ma soprattutto le vetture a metano, che vedono le loro immatricolazioni nei primi sette mesi dell’anno crescere del 68%, e quelle ibride in crescita del 47%».

IL MERCATO ITALIANO DELLE AUTOVETTURE PER MARCA E GRUPPO
Luglio 2018. (Fonte: www.unrae.it)

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