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Bmw punta a produrre più suv X5 in Thailandia

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LA GUERRA DEI DAZI

Bmw punta a produrre più suv X5 in Thailandia

La “querelle” fra USA-Cina in tema di dazi sta per entrare nel vivo. Visto che il Paese asiatico è il più grande mercato automobilistico del mondo, le Case automobilistiche che producono automobili negli Stati Uniti si trovano a dover affrontare un “upgrade” del 40% se vogliono vendere le loro auto in Cina e non ne sono certo contenti.

Se è vero che la maggior parte dei costruttori premium dispongono di impianti di assemblaggio in Cina, è alrettanto chiaro che non possono, però, produrre lì tutti i loro modelli e quindi saranno costretti ad importarli da altri Paesi e dovere pagare la diversa tassazione cinese. Bmw è una delle case automobilistiche più esposte alle tariffe cinesi perché produce la maggior parte dei suoi suv negli Stati Uniti, nella fabbrica di Spartanburg nella Carolina del Sud.

Tuttavia, il brand di Monaco sembra aver trovato un modo per aggirare le tariffe: produrrà semplicemente più suv nella sua struttura in Thailandia. Bmw ha fatta sapere che sta producendo tra 10.000 e 20.000 di X5 in Thailandia per soddisfare la domanda proprio del mercato cinese. Dopo aver iniziato ad assemblare la X5 dell'attuale generazione in Thailandia nella primavera del 2016, ora l'impianto è in grado di produrre un “quantitativo significativo” dei veicoli che l'azienda avrebbe altrimenti esportato dagli Stati Uniti alla Cina e dunque qui verrà prodotta anche la nuova X5.

In occasione dell'annuncio dei risultati economici del secondo trimestre, il ceo di Bmw, Harald Krueger ha spiegato agli analisti che l'aumento della produzione in Thailandia è un risposta all'aumento della tassazione in Cina, Nello stesso tempo Bmw si è detta impegnata a fare crescere significativamente la propria presenza produttiva in Cina che resta il mercato più in crescita per il brand.

Il Gruppo Bmw e il partner cinese Brillance hanno, infatti, deciso di espandere ulteriormente la loro “joint venture” con l'obiettivo di esportare il suv elettrico iX3 che, come è noto, verràprodotto in Cina anche nei mercati al di fuori del territorio cinese.

Oltre all'espansione della “joint venture” con Brillance, il Gruppo Bmw ha firmato un accordo con Great Wall Motor per la produzione dei futuri modelli elettrici in Cina sulla base di una “joint venture” paritetica al “50 x 50”. La nuova società nata dalla collaborazione fra Bmw e Great Wall Motor si occuperà anche della produzione delle vetture elettriche del marchio Great Wall Motor.

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