Il Sole 24 Ore
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L'opposizione all'ordinanza-ingiunzione del prefetto



» Fac simile opposizione


(Codice della strada, articolo 205)

L'ordinanza-ingiunzione
In caso di ricorso presentato al prefetto per l'annullamento di una sanzione, il prefetto esamina il verbale e gli atti prodotti dall'ufficio o comando accertatore, nonché il ricorso e i documenti allegati, sente gli interessati che ne abbiano fatta richiesta, e se ritiene fondato l'accertamento adotta, entro 120 giorni decorrenti dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio accertatore, un'ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma determinata, nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione. Decorso il termine di 120 giorni il ricorso si intende accolto.

La notifica dell'ordinanza-ingiunzione
L'ordinanza-ingiunzione deve essere notificata nel termine 150 giorni dalla sua adozione; mentre il pagamento della somma ingiunta e delle relative spese deve essere effettuato, entro 30 giorni dalla notificazione, all'ufficio del registro o al diverso ufficio indicato nella stessa ingiunzione. L'ufficio del registro che ha ricevuto il pagamento, entro 30 giorni dalla sua effettuazione, ne dà comunicazione al prefetto e all'ufficio o comando accertatore. L'ordinanza-ingiunzione, trascorso il termine per il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, costituisce titolo esecutivo per l'ammontare della somma ingiunta e delle relative spese.

I tempi per fare opposizione
Contro tale ordinanza-ingiunzione gli interessati possono proporre opposizione al giudice di pace entro 30 giorni dalla notificazione del provvedimento, o 60 giorni, se l'interessato risiede all'estero.