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Questo articolo è stato pubblicato il 23 dicembre 2011 alle ore 06:40.

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I vecchi minimi, che non potranno applicare il nuovo regime dei super minimi con il forfait del 5 per cento, dal 1° gennaio 2012 torneranno ad essere contribuenti normali ai fini Iva. La nuova norma prevede semplificazioni per le persone fisiche che possiedono i requisiti previsti per il regime dei minimi applicabile fino al 2011, ma non quelli previsti dalla norma che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012. I vecchi minimi potranno anche optare per il regime contabile ordinario. La specificazione dell'articolo 18 del Dpr 600/1973, richiamato nel punto 4 del provvedimento del 22 dicembre 2011, significa che i vecchi minimi, che non intendono fruire del regime contabile agevolato, potranno optare per il regime di contabilità semplificata o per la contabilità ordinaria (articolo 14, Dpr 600/1973). L'opzione, valida per almeno un triennio, è comunicata con la prima dichiarazione annuale da presentare successivamente alla scelta operata. Trascorso il triennio, l'opzione rimane valida per ciascun anno successivo, fino a quando permane la concreta applicazione della scelta operata, mediante il cosiddetto comportamento concludente. Il divieto d'accesso al nuovo regime dei minimi del 2012 riguarderà, in particolare, le persone fisiche che dal 2008 erano passate al regime dei minimi. Come si è detto,i cosiddetti "vecchi minimi", potranno però fruire di un regime contabile agevolato: saranno esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, nonché dalle liquidazioni e dai versamenti periodici Iva. Saranno altresì esenti dall'Irap. In pratica, i "vecchi minimi" diventeranno contribuenti ordinari Iva, eseguendo solo il conguaglio Iva, a debito o a credito, in sede di liquidazione annuale, e saranno contribuenti semplificati ai fini Irpef. La determinazione del reddito sarà analitica, ricavi meno costi per le imprese, compensi meno spese per i professionisti, e il reddito sarà soggetto alle normali aliquote.
I vecchi minimi saranno anche soggetti al controllo induttivo degli studi di settore. È anche prevista la cessazione del regime agevolato per i vecchi "minimi" a partire dall'anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni di legge. Può essere il caso della persona fisica che supererà il limite di 30mila euro nel 2012 che, di conseguenza, farà cessare le semplificazioni previste per i "vecchi minimi". "Vecchi minimi" sono gli esclusi per legge dal nuovo regime dal 2012, di norma, le persone fisiche che hanno iniziato l'attività prima del 2008. Questi contribuenti, in possesso dei requisiti per essere "minimi", ma esclusi dal nuovo regime applicabile a partire dal 2012, potranno però beneficiare del regime contabile super semplificato. A questo regime potranno anche accedere i contribuenti che, pur avendo i requisiti per essere "minimi", hanno optato per il regime di contabilità semplificata o di contabilità ordinaria, o per il regime delle nuove iniziative produttive, con il forfait del 10 per cento.
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