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Questo articolo è stato pubblicato il 25 ottobre 2012 alle ore 17:28.

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Messo a punto in via definitiva dall'ANCE il fac-simile di "dichiarazione sostitutiva" che permette di escludere l'applicazione della nuova disciplina sulla responsabilità solidale fiscale, contenuta nell'art.35, co.28-28ter, della legge 248/2006 (come modificata dall'art.13ter, della legge 134/2012).

Il modello proposto tiene conto di tutti i contributi forniti dal sistema associativo ed è improntato a criteri di massima semplificazione, pur contenendo tutti gli elementi necessari, indicati dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare n.40/E dell'8 ottobre 2012 .

Il modello è suddiviso in 3 parti:
- nella prima, vanno indicati i dati identificativi dell'impresa o società dichiarante e la tipologia di contratto, appalto o subappalto, per il quale viene resa la dichiarazione;

- nella seconda, devono essere indicati gli estremi dei versamenti (modello F24) dell'IVA e delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, relativi al contratto ed i cui termini di versamento sono scaduti alla data della dichiarazione. Per l'IVA va altresì indicato il saldo di liquidazione (IVA a debito, a credito, o a saldo zero) ed il regime adottato (ordinario, "reverse charge", "IVA per cassa" o altro regime specifico);

- nella terza, viene riservato uno spazio per le annotazioni, nel quale potranno essere indicate eventuali specificità che incidono sulla compilazione del modello, nonché, nel caso di appalto, la presenza o meno di subappaltatori, per i quali l'appaltatore allega analoga documentazione da questi rilasciata.

Completa la redazione della suddetta documentazione la data, il timbro dell'impresa e la firma del dichiarante, del quale deve essere allegata copia del documento d'identità, nonché le dichiarazioni sul rispetto della normativa sulla privacy.

La dichiarazione, nel modello proposto dall'ANCE, va redatta in carta semplice e senza autenticazione della firma.

Resta fermo che l'ANCE ritiene urgente e prioritario un ripensamento complessivo della normativa, escludendo l'IVA dall'ambito applicativo della responsabilità solidale e rinviandone l'operatività all'emanazione di un provvedimento concertato con le parti sociali. Iniziative in tal senso sono state intraprese nel corso della discussione parlamentare del disegno di legge "Stabilità 2013" (all'esame della Camera dei Deputati) e del disegno di legge di conversione del D.L. 179/2012 (cd. "Decreto Sviluppo 2" all'esame del Senato).

L'ANCE ha in corso di elaborazione un ulteriore documento di approfondimento sulle questioni applicative più rilevanti, finalizzato a fornire soluzioni operative sulla materia.

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