Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 19 gennaio 2013 alle ore 14:49.

My24
(Tips)(Tips)

Non è un «click-day». Lunedì partono le iscrizioni al nuovo anno scolastico, il 2013-2014, che per le prime classi di primaria, medie e superiori dovranno viaggiare esclusivamente online.

Si tratta di una novità assoluta, prevista dal Dl 95 sulla spending review, che interessa circa un milione e 700mila famiglie, che avranno tempo fino al 28 febbraio per procedere all'iscrizione dei figli. Ci sono però delle eccezioni. La regola della modalità online obbligatoria non varrà per le iscrizioni alla scuola dell'infanzia (interessano gli alunni che compiono tre anni entro il 2013, o comunque non oltre il 30 aprile 2014), ai corsi per gli adulti e alle scuole paritarie (ma solo quelle che hanno deciso di non partecipare al nuovo sistema).

«La novità delle iscrizioni online fa parte di un progetto di modernizzazione del Paese», ha detto il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, che ha ricordato, come precedenti, il plico telematico alla maturità 2012 e le preselezioni al "concorsone" completamente informatizzate.

Primo passo per procedere all'iscrizione online è la registrazione sul sito del Miur, all'indirizzo www.iscrizioni.istruzione.it, per ricevere sulla propria mail il codice personale d'accesso al servizio «IscrizioniOnLine». Serve poi scegliere la scuola. Ogni istituto viene identificato da un codice (il c.d. "codice scuola") che consente di indirizzare con esattezza l'iscrizione. Si può trovare il codice della scuola o chiedendolo all'istituto attualmente frequentato dal ragazzo, o facendo una ricerca sul portale «Scuola in Chiaro» del Miur.

Una volta inserito il codice si può procedere alla compilazione della domanda. Vanno inseriti i dati anagrafici dello studente, della scuola scelta e le preferenze sull'orario scolastico (nel caso di iscrizione al primo ciclo) o dell'indirizzo di studio (nel caso delle superiori). Per gestire al meglio eventuali eccedenze di domande rispetto ai posti disponibili è consentito ai genitori, nella scuola secondaria, di indicare, in subordine, due ulteriori istituti. Fino al momento dell'inoltro, la domanda è sempre modificabile; e una volta spedita, la famiglia riceve l'ok alla casella di posta elettronica indicata in fase di registrazione.

È prevista un'attività di supporto da parte delle segreterie delle scuole che possono aiutare i genitori a inserire la domanda. Un'eventualità, quest'ultima, non proprio remota considerando come nel 2012, secondo gli ultimi dati Istat, il 55,3% delle famiglie dispone di un accesso a internet e il 59,3% di un pc.

I criteri di precedenza per l'ammissione degli alunni sono deliberati dal consiglio d'istituto, che dovrà tener conto di alcuni principi di "ragionevolezza" (quali, per esempio, la residenza dello studente e particolari documentati impegni lavorativi dei genitori). Non dovrà, quindi, essere data nessuna rilevanza all'ordine d'arrivo delle domande di iscrizione.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi