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Contratti e diritti, come cambia il lavoro

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guida al jobs act

Contratti e diritti, come cambia il lavoro

In nove mesi, con una legge delega e otto decreti legislativi, il governo ha ridisegnato le norme che regolano il lavoro. Dai contratti agli ammortizzatori sociali, dagli adempimenti ai controlli: un intervento di ampia portata che dovrà essere completato nei prossimi mesi con ulteriori provvedimenti attuativi. Ma che nelle linee principali è ormai definito e soprattutto già in vigore.

Con l’instant book «Jobs act - la guida completa», in vendita giovedì 8 ottobre abbinato al quotidiano al prezzo complessivo di 2 euro, il Sole 24 Ore illustra tutte le novità introdotte, compresi gli ultimi quattro decreti legislativi entrati in vigore a fine settembre, tramite un percorso di lettura che non segue la cronologia di approvazione dei provvedimenti normativi, ma accorpa gli argomenti omogenei da un punto di vista applicativo. I temi sono suddivisi in nove capitoli, arricchiti con schede di confronto che evidenziano le modifiche rispetto alla normativa precedente.

L’attuazione della delega a marzo ha comportato il riordino degli ammortizzatori sociali per chi resta senza impiego e l’introduzione del contratto a tutele crescenti per i nuovi assunti, con il relativo superamento delle tutele previste dall’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. A giugno, con il decreto legislativo 81/2015, si sono aggiornate le regole per le forme contrattuali diverse dalla principale, che nell’intenzione del legislatore è il rapporto subordinato a tempo pieno e indeterminato. Inoltre si sono introdotte nuovi provvedimenti per facilitare la conciliazione tra l’attività lavorativa e la vita personale-familiare.

Infine a settembre si è completata la riforma degli ammortizzatori, modificando le regole per quelli in costanza di rapporto di lavoro e ridisegnando il sistema delle politiche attive che dovrà svolgere un ruolo fondamentale per favorire il reimpiego di chi è disoccupato. Definito anche il nuovo assetto dei servizi ispettivi in materia di lavoro e modificate alcune regole relative alle pratiche connesse al rapporto lavorativo.

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