Norme & Tributi

Il catasto terreni aggiorna le colture del 2016

AGRICOLTURA

Il catasto terreni aggiorna le colture del 2016

Il catasto aggiorna i dati sulle variazioni di coltura effettuate nel 2016
Disponibile l'aggiornamento delle particelle catastali che nel 2016 hanno variato la coltura. L'elenco dei comuni interessati e delle particelle aggiornate – in tutto 3.661 – è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 305 del 31 dicembre 2016.
I nuovi dati sono stati estrapolati dalle dichiarazioni rese dai soggetti interessati, nel 2016, agli organismi pagatori, riconosciuti ai fini dell'erogazione dei contributi agricoli, e messe a disposizione dall'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Nell'elenco pubblicato i comuni interessati sono riportati in ordine alfabetico, per provincia.

Gli elenchi delle particelle interessate dall'aggiornamento, ovvero di ogni porzione di particella a diversa coltura, indicanti la qualità catastale, la classe, la superficie ed i redditi dominicale ed agrario, nonché il simbolo di deduzione ove presente, sono consultabili:

- presso gli uffici provinciali – Territorio;

- presso il Comune interessato, nei 60 giorni successivi alla pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale;

- con il servizio di consultazione online (all'indirizzo http://www.agenziaentrate.gov.it) nella sezione Cosa devi fare > Aggiornare dati catastali e ipotecari > Variazioni colturali.

Nel caso in cui vengano rilevati errore sull'attribuzione delle qualità di coltura è possibile presentare una richiesta di rettifica in autotutela. Il modello da inoltrare all'ufficio provinciale - Territorio dell'Agenzia delle Entrate di competenza è disponibile anche sul sito www.agenziaentrate.gov.it, nella sezione Strumenti > Modelli > Modelli servizi catastali e ipotecari > Catasto terreni.
È possibile proporre ricorso, entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta (e quindi entro il 30 aprile 2017), alla Commissione tributaria provinciale territorialmente competente. Si ricorda che dal 1° gennaio 2016, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione.

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