Norme & Tributi

Spesometro semestrale per il primo anno e proroga per gli ambulanti fino al 2018

MILLEPROROGHE

Spesometro semestrale per il primo anno e proroga per gli ambulanti fino al 2018

(Marka)
(Marka)

La tanto attesa (e promessa) diluizione temporale del nuovo spesometro ottiene il via libera dalla commissione Affari costituzionali del Senato, che concluderà entro stasera l’esame di alcuni emendamenti accantonati (per attendere il parere della Bilancio) mentre il testo arriverà in Aula solo nella mattinata di mercoledì 15 febbraio alle 9:30. Tornando allo spesometro, ci saranno due soli invii per il 2017 e prima scadenza spostata dal 25 luglio al 18 settembre (la nuova data fissata è il 16 settembre, che però cade di sabato e quindi il termine slitta al lunedì successivo), mentre il secondo adempimento andrà effettuato entro fine febbraio 2018. Sono gli effetti dell’emendamento presentato da Francesco Russo (Pd) al Dl Milleproroghe che di fatto traduce in realtà normativa una delle richieste di semplificazione avanzate dai sindacati dei commercialisti al Governo per evitare lo sciopero. Un ritocco che, però, non riguarda le comunicazioni relative alle liquidazioni Iva: le trasmissioni all’agenzia delle Entrate restano, infatti, trimestrali. Anche perché sarebbe stato molto oneroso spostarle (e quindi sarebbe stato necessario trovare delle coperture) dato che il decreto fiscale collegato alla manovra ha cifrato nuove entrate per 2,11 miliardi di euro già nel 2017.

Ambulanti, arriva la proroga al 2018
Dopo una giornata di occupazione a corso Rinascimento e Piazza Madama e di incontri con i senatori della commissione Affari costituzionali e gli esponenti delle opposizioni (Paolo Romani e Maurizio Gasparri di Forza Italia, Vito Crimi del Movimento 5 Stelle), è stato approvato l'emendamento Pd sull'applicazione della direttive Ue Bolkestein. Il testo è stato riformulato per la quarta volta ed è stato eliminata la dicitura «fatte comunque salve le procedure già avviate e i relativi effetti». L'entrata a regime della direttiva, e quindi la messa a gara degli spazi degli ambulanti, viene spostata di un anno, al 31 dicembre 2018.

Il testo - spiega Maurizio Gasparri di Forza Italia all’agenzia di stampa Public policy - rimane ambiguo nonostante la riformulazione e potrebbe creare contenziosi. «Le amministrazioni interessate - si legge nella modifica - che non abbiano già provveduto» alle procedure per i bandi di gara, «devono pertanto avviare le procedure di selezione pubblica, nel rispetto della vigente normativa dello Stato e delle Regioni, al fine del rilascio delle nuove concessioni entro la suddetta data. Nelle more degli adempimenti da parte dei Comuni sono comunque salvaguardati i diritti degli operatori uscenti»

Più tempo per i concorsi per dirigenti alle Entrate
Un altro emendamento in tema fiscale proposto sempre da Francesco Russo (Pd) approvato dalla

commissione Affari costituzionali sposta al 31 dicembre 2017 il termine per la conclusione dei concorsi da dirigente all’agenzia delle Entrate. Nel complesso si tratta di due selezioni bandite (rispettivamente da 403 e 175 posti), che però sono finite sotto il fuoco di fila di ricorsi incrociati presso la giustizia amministrativa. E dopo la sospensiva si è in attesa della pronuncia di merito che stabilisca la sorte dei concorsi banditi.

Sbloccata la tassa di sbarco nelle isole minori
Torna la tassa di sbarco nelle isole minori, che era stata congelata per tutto il 2016. L’emendamento che ha come primo firmatario Raffaele Ranucci (Pd) ha incassato l’ok della commissione di Palazzo Madama. La tassa di sbarco non può superare i 2,50 euro ed è in alternativa all'imposta di soggiorno.

Precari Istat: sì a proroga in attesa della stabilizzazione
Via libera della commissione Affari costituzionali del Senato alle misure per i precari dell'Istat. Il termine di scadenza dei contratti a tempo determinato è
prorogato fino alla conclusione delle procedure concorsuali da bandire entro il 31 dicembre 2018, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

Cura verde e strade: fondi da multe edilizia
I proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia possono essere utilizzati per una quota pari al 100 per cento per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale, nonché per spese di progettazione delle opere pubbliche fino al 2019.

Fondi all’Istituto luceper Cinecittà
Una parte delle risorse per le imprese di produzione cinematografica, per il 2017, potrà essere destinata all'Istituto Luce «per il funzionamento e per gli investimenti anche mobiliari, con riferimento al comprensorio di Cinecittà» per potenziare la Cineteca nazionale. A prevederlo è l’emendamento Pd a prima firma Francesca Puglisi, riformulato dal relatore Stefano Collina (Pd) e approvato in commissione Affari costituzionali al Senato.

Tempi più lunghi per le nuove sedi degli uffici giudiziari
Con un altro emendamento già approvato,vengono prorogati i termini per i lavori: si passa da un anno atre anni. All'articolo 1, comma 18, della legge di stabilità del 2014 sileggeva che «nell'ambito della programmazione del Fondo per losviluppo e la coesione per il periodo 2014-2020 il Cipe assegnauna quota, nel limite complessivo di 30 milioni di euro, dadestinare ad interventi urgenti ed immediatamente attivabilirelativi a nuove sedi per uffici giudiziari con elevati carichidi controversie pendenti, necessari per lo sviluppo delle areeconnesse e per l'efficienza del sistema giudiziario, previapresentazione al Cipe di specifici progetti di adeguamento, completamento e costruzione».

In caso di «mancata presentazionedegli stati di avanzamento dei lavori entro dodici mesi dallapubblicazione della delibera di assegnazione» e in caso di «mancato affidamento dei lavori entro sei mesi dallapubblicazione della delibera di assegnazione» il finanziamentodoveva essere revocato: con l'emendamento approvato la revocascatta, nel primo caso, dopo tre anni; nel secondo caso dopo 24mesi.

Rifinanziamento triennale per l’Irfa
Via libera al finanziamento di 3milioni di euro (1 milione l'anno) nel triennio 2017-2019 all'Irfa (Istituto per la riabilitazione e la formazione AnmilOnlus, l'associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro). È quanto dispone l’emenamento a prima firma Roberto Calderoli (Lega) approvato dalla commissione Affari costituzionali.

Esteso di un anno il mandato dei consigli militari
Ok della commissione Affari costituzionali anche alla proroga di un anno dalle attuali scadenze previste per maggio 2017 al 2018 per la durata del mandato dei delegati nei consigli di rappresentanza militare. Il mandato dei componenti in carica del Consiglio centrale interforze della rappresentanza militare, nonché dei consigli centrali, intermedi e di base dell'Esercito italiano, della Marina militare, dell'Aeronautica militare, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della Guardia di finanza, eletti nelle categorie del personale militare in servizio permanente e volontario, è prorogato fino al 30 maggio 2018. I procedimenti elettorali per il rinnovo dei consigli di rappresentanza devono concludersi entro il 15 luglio 2018.

© Riproduzione riservata