Norme & Tributi

Bilanci e spesometro, si cambia

Dl Milleproroghe

Bilanci e spesometro, si cambia

ROMA - Il nuovo spesometro incassa il sì alla riduzione degli invii per il 2017. Gli ambulanti, dopo una giornata di proteste di piazza, ottengono l’allungamento a tutto il 2018 delle concessioni già scadute e lo stop alla proposta del Pd di far salve le attività dei Comuni che volevano bandire già a partire da marzo le prime gare per il rinnovo dei diritti di occupazione. E al quarto tentativo la spunta anche la norma per la semplificazione dei bilanci delle imprese, che consentirà di determinare le imposte dovute e contiene la proroga di 15 giorni per trasmettere la dichiarazione Redditi Sc e quella per l’Irap. Per quanto riguarda, invece, gli Intrastat acquisti (non previsti dalla direttiva Ue) viene confermato l’invio per tutto il 2017 in attesa di studiare semplificazioni perché la parte statistica riguarda solo una parte dei soggetti obbligati.

Dopo l’ok arrivato nella serata di ieri dalla commissione Affari costituzionali, il decreto Milleproroghe è atteso oggi al voto di fiducia dell’Aula di Palazzo Madama per poi approdare alla Camera dove dovrà essere licenziato alla fine del mese. Il provvedimento si è “allargato” notevolmente, imbarcando tutta una serie di differimenti e misure specifiche che non avevano trovato posto nella legge di bilancio. Un esempio su tutti la stabilizzazione dei precari dell’Istituto superiore di sanità e in prospettiva dei ricercatori Istat, per i quali vengono prorogati i contratti a termine non oltre la fine del 2019 in modo da procedere alla selezione per concorso. Restando sempre in ambito di pubblico impiego, la pianta organica dell’Antitrust sale dagli attuali 150 a 180 dipendenti. Per assumere le 30 unità in più l’Authority è autorizzata a bandire le procedure concorsuali fino al 31 dicembre 2017. Entro lo stesso termine, l’agenzia delle Entrate potrà concludere i due concorsi già banditi complessivamente per circa 600 dirigenti e bloccati dal fuoco di fila di ricorsi alla giustizia amministrativa.

Tornando poi al capitolo fiscale, vanno registrati lo stop alla sperimentazione della lotteria degli scontrini che sarebbe dovuta partire già a marzo per gli acquisti con moneta elettronica. La partenza resta fissata per gennaio 2018. Poi il regime agevolato dei impatriati previsto dall’attuazione della delega fiscale si estende anche ai redditi d’impresa. In sostanza la norma strizza l’occhio anche alle startup. Sospesa, poi, fino al 30 novembre 2017 l’efficacia delle contestazioni sulle esenzioni dalle accise per i consorzi produttori di energia elettrica da impianti fotovoltaici.

Né può mancare il capitolo antincendio. Già il testo originario del decreto ha autorizzato la proroga per l’adeguamento nelle scuole e ora il Senato la estende anche agli asili nido. A questo differimento si agganciano anche i rifugi alpini e - come ogni anno - gli alberghi con più di 25 posti letto.

Sul fronte previdenziale non ci sarà la restituzione dello 0,1% sulle pensioni incassate nel 2015 in virtù del differenziale tra inflazione programmata ed effettiva per quell’anno grazie alla copertura di 208 milioni. Risorse garantite dal Governo (19,2 milioni) anche per la proroga fino al 30 giugno della Dis-Coll, ossia l’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto. Mentre per quanto riguarda gli enti locali il termine per poter deliberare un nuovo piano di riequilibrio finanziario pluriennale è prorogato al 30 aprile 2017. Per i Comuni colpiti dal sisma dell’Emilia nel 2012 è prorogata al 2018 la sospensione degli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui concessi da Cassa depositi e prestiti.

Nutrito anche il pacchetto giustizia. L’iscrizione all’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori può essere richiesta da coloro che maturano i requisiti secondo la vecchia disciplina, antecedente il nuovo ordinamento della professione forense del 2012, entro 6 anni (e non più 4) dall’entrata in vigore delle nuove regole (quindi fino al 2018). Per i magistrati il trasferimento o l’assegnazione ad altre funzioni, per coloro che alla data di entrata in vigore del provvedimento esercitano le funzioni presso la sede di prima assegnazione o hanno avuto assegnata la prima sede, potrà avvenire dopo tre anni invece dei quattro previsti per coloro che arriveranno dopo. Mentre il Cipe assegna 30 milioni per interventi urgenti relativi a nuove sedi per uffici giudiziari con elevati carichi di controversie pendenti. Bocciato, invece, l’emendamento che aumentava l’età pensionabile a 72 anni per tutti i magistrati.

Capitolo trasporti. Passa l’emendamento Lanzillotta che sospende per un altro anno ancora la possibilità per i sindaci di disciplinare l’ingresso nel proprio territorio dei servizi di noleggio con conducente. Gruppo Anas escluso per il triennio 2017-2019 dai vincoli della stretta sulle spese per incarichi di consulenza e assunzioni.

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