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Gite sicure, oltre 15mila controlli sui bus nel 2016

polizia stradale

Gite sicure, oltre 15mila controlli sui bus nel 2016

(Marka)
(Marka)

Verifiche sui bus prima della partenza - su richiesta delle scuole - e attività di controllo su strada durante il viaggio: si rinnova la collaborazione tra il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Polizia stradale per garantire a studenti e insegnanti “gite scolastiche in sicurezza”. L'accordo, avviato nel 2016, è stato riconfermato oggi durante un incontro a viale Trastevere.

Nel corso del 2016 la Polizia stradale ha impiegato 10.615 pattuglie per il controllo di 15.546 autobus (di cui 10.126 su richiesta delle scuole), pari al 15% circa del parco veicolare in Italia, rilevando irregolarità su 2.549 veicoli (1.287 di quelli controllati su richiesta delle scuole). «Questo significa che il problema sicurezza esiste - ha detto il sottosegretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi - e noi non ci tiriamo indietro». «Vogliamo che le gite scolastiche siano fatte - ha aggiunto - perché sono momenti di esperienza e di educazione per i ragazzi, ma che siano fatte in sicurezza».

Richiedere controlli sui mezzi, ha sottolineato Toccafondi, «è una possibilità che diamo alle scuole, non è un obbligo». Le scuole potranno segnalare alla Polizia Stradale i loro viaggi o programmare controlli lungo l'itinerario, che saranno effettuati a campione, inviando richiesta scritta tramite modulo. Inoltre, le scuole potranno richiedere, prima della partenza l'intervento
della sezione Polizia stradale della provincia di appartenenza per un controllo del mezzo di trasporto e per la verifica dell'idoneità del veicolo e del conducente.

Le principali violazioni accertate nel 2016 hanno riguardato irregolarità documentali (2.117 violazioni); inefficienza dei dispositivi di equipaggiamento quali, ad esempio, pneumatici lisci, cinture di sicurezza guaste e fari rotti (624 violazioni); mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo (449 violazioni); eccesso di velocità (262 violazioni); carte di circolazione ritirate (68); patenti di guida ritirate (46) e omessa revisione (36).

“Questa iniziativa - ha concluso il direttore del servizio di Polizia stradale, Giuseppe Bisogno - è stata avviata prima dell'incidente avvenuto in Spagna” in cui sono morte sette studentesse italiane in Erasmus, “non siamo stati mossi da una spinta emotiva, ma ci siamo svegliati a tempo debito e ora vogliamo solo continuare. I risultati del 2016 sono soddisfacenti. La sicurezza stradale non potevamo pensare di affrontarla solo con una legge sull'omicidio stradale, servono iniziative di prevenzione”.

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