Norme & Tributi

6/6 Residenza fiscale, i regimi per attirare contribuenti / Italia

    DOPO L’IMPOSTA FISSA ITALIANA

    Residenza fiscale, gli sconti degli altri Paesi per attirare contribuenti

    La tassazione a forfait per attrarre i Paperoni resa operativa l'8 marzo scorso dall'agenzia delle Entrate ha fatto storcere il naso a più di un politico, che ha voluto sottolineare le caratteristiche di favore nei confronti dei contribuenti più facoltosi. Tuttavia si tratta di contribuenti e gettito che diversamente non sarebbero mai arrivati e ci sono anche altri Paesi che prevedono (con benefici per le proprie casse) analoghi regimi per attirare la residenza fiscale delle persone fisiche. Dal Portogallo al Regno Unito, vediamo quali.

    6/6 Residenza fiscale, i regimi per attirare contribuenti / Italia

    L'8 marzo, l'agenzia delle Entrate ha reso operativa la tassazione a forfait per i residenti all'estero da almeno nove anni, intenzionati a trasferire la residenza in Italia. Il provvedimento dispone un'imposizione sostitutiva di 100mila euro l'anno sui redditi esteri (su quelli di fonte italiana le imposte sono normali) del “neo contribuente” italiano, cioè un soggetto mai stato fiscalmente residente in Italia o che non lo sia stato per almeno nove periodi sui dieci precedenti all'opzione (articolo 24-bis del Tuir, inserito dalla legge di Bilancio 2017).

    Il regime in sintesi
    Ambito soggettivo

    Persone fisiche mai state residenti in Italia o non fiscalmente residenti per almeno 9 dei 10 periodi precedenti.
    Imposte da pagare
    Imposta sostitutiva pari a 100.000 euro sui redditi di fonte estera, con esclusione delle plusvalenze da partecipazioni qualificate.
    Convenzioni Internazionali contro la doppia imposizione
    No. I neo residenti sono soggetti a un regime agevolativo speciale, perciò i benefici convenzionali non dovrebbero trovare applicazione. Il neo residente può scegliere le giurisdizioni per le quali non avvalersi del regime. In tali casi può beneficiare del credito per le imposte estere (art. 165 Tuir).
    Imposte di successione e donazione
    No. L'imposta si applica solo sui beni e ai diritti esistenti in Italia. Per coniugi e discendenti, aliquota del 4% con franchigia a 1.000.000 euro.

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