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Al Tribunale di Milano il primo appello alla nuova legge Gelli

malasanitÀ

Al Tribunale di Milano il primo appello alla nuova legge Gelli

  • – di N.T.
(Marka)
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A pochi giorni dalla sua entrata in vigore, lo scorso 1° aprile, sarà affrontato dal Tribunale di Milano la prima controversia che si appella a livello nazionale alla nuova legge Gelli 24/17 sulla responsabilità medica . Sotto la lente dei magistrati lombardi sarà analizzato il caso di un sessantunenne, deceduto per sospetta malnutrizione, in seguito ad un intervento al ginocchio. La vicenda si è consumata tra due ospedali, l'Asl 2 di Olbia e il “Brotzu” di Cagliari ed è stata avviata da sei fratelli della vittima, che hanno dato mandato a una società di tutoring specializzata in eventi legati a malasanità, Obiettivo Risarcimento. «Vista l'entrata in vigore della nuova legge, vogliamo verificare fin da subito – ha spiegato Roberto Simioni, presidente di Obiettivo Risarcimento - se quanto promette corrisponde a verità, ossia vedere ristorati, lì dove le ragioni di questa famiglia trovassero conferma, i danni sanitari in tempi più brevi».
Tra le novità introdotte dalla nuova Legge Gelli sulla responsabilità medica vi è anche quella relativa al coinvolgimento diretto delle imprese assicurative garanti delle strutture sanitarie. «È importante rilevare - ha sottolineato Simioni - che nell’attesa che vengano approvati i decreti attuativi, dando così alla legge piena efficacia, si può sin d’ora promuovere l’accertamento tecnico preventivo, che ora è legislativamente previsto, citando tanto il nosocomio quanto ’'impresa di assicurazione. Ciò consentirà di radicare il contenzioso anche avanti il Foro alternativo della sede legale assicurativa; inoltre vi è l’opportunità di poter coinvolgere direttamente le assicurazioni mediante il ricorso giudiziario finalizzato alla conciliazione delle parti contendenti. Per la prima volta, quindi, nel nostro ordinamento, si potranno affrontare le questioni dei danni sanitari di fronte ad un collegio medico-legale nominato eventualmente, d’ora in poi, da un Foro giurisdizionale diverso, a maggior garanzia di terzietà, rispetto a quello ove si verifica l’evento. Nel caso in esame, operiamo presso il Tribunale di Milano anziché quello di Cagliari, sede legale dell’assicurazione».

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