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Giustizia, macchina da 4,5 milioni per il maxi-concorso per…

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Giustizia, macchina da 4,5 milioni per il maxi-concorso per 1.400 posti - Assunzioni entro l’anno

Una procedura tutta telematica, utilizzata per la prima volta nella pubblica amministrazione, e rapida, per garantire che le assunzioni avvengano entro l’anno. E che costerà 4,5 milioni di euro, vale a dire «circa 15 euro» per ciascuno degli oltre 300mi

la candidati. Sono questi alcuni dei dettagli “organizzativi” rivelati dal ministero della Giustizia nel primo giorno del maxi-concorso bandito per reclutare 1.400 assistenti giudiziari.

È da oltre 20 anni, precisa la nota del ministero, che non si apriva un concorso per rafforzare i ranghi del personale amministrativo dei tribunali, da tempo alle prese con carenze di organico: secondo gli ultimi dati, su 44mila posti previsti nelle piante organiche, quelli “scoperti” sono circa 9.800.

La preselezione

Oggi alla Fiera di Roma sono iniziate le prove preselettive del concorso, che proseguiranno fino al 24 maggio. Fino a mercoledì sono attesi circa 16mila candidati al giorno, divisi in due turni, uno la mattina e l’altro il pomeriggio. Da giovedì sono stati invece convocati 13mila candidati per ogni turno, quindi 26mila al giorno. È evidente che non tutti coloro che hanno compilato online la

domanda di partecipazione (doveva essere spedita entro il 22 dicembre 2016) si presenteranno davvero alle prove preselettive. Ma si tratta comunque di numeri imponenti.

I candidati devono rispondere a 50 quesiti, 25 su elementi di diritto pubblico e 25 in materia di diritto amministrativo. Per farlo hanno a disposizione 45 minuti. Ogni domanda è seguita da tre opzioni tra cui gli aspiranti assistenti giudiziari devono scegliere quella corretta.

I partecipanti

Ma chi sono i candidati al maxi-concorso? Per presentare la domanda era sufficiente possedere il diploma ma il 53% delle candidature è arrivato da laureati. Gli aspiranti “amministrativi” della giustizia sono in maggioranza donne (61%), il 68% è originario del Sud Italia, il 21% del Centro e l’11% del Nord. Le regioni con la maggiore partecipazione sono la Campania (65.227 candidati), la Sicilia (62.479) e il Lazio (39.006).

Inoltre, sono circa 6mila i candidati che hanno dichiarato di possedere titoli aggiuntivi che saranno esaminati dalla commissione e l’inglese è la lingua straniera che ha avuto più preferenze: 260mila, in netta maggioranza rispetto alle altre possibili scelte (francese, tedesco e spagnolo).

La spesa

I costi del concorso, scrive il ministero, «sono stati contenuti in circa 15 euro a candidato» perché i pc che vengono utilizzati per le prove saranno destinati agli uffici giudiziari, per la digitalizzazione legata al processo telematico civile e penale.

I prossimi step

La preselezione servirà a “scremare” i primi 3.200 candidati (e gli ultimi pari merito) che dovranno sostenere (insieme ai candidati esonerati dalla preselezione) le prove scritte e un colloquio. Le date e le sedi delle prove scritte saranno comunicati nella Gazzetta ufficiale del 30 maggio 2017.

Il concorso selezionerà in prima battuta 800 vincitori. Dalla graduatoria degli idonei saranno poi assunti altri 600 assistenti giudiziari.

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