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Tre vie per ottenere il «bonus nido»

CIRCOLARE INPS

Tre vie per ottenere il «bonus nido»

(Marka)
(Marka)

La domanda per ottenere il bonus asilo nido potrà essere presentata all’Inps dal 17 luglio 2017 al 31 dicembre 2017. Lo rende noto l’Inps con la circolare n. 88/2017 contenente le istruzioni operative per l'accesso alle «Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati», il cosiddetto Bonus asilo nido previsto dall'articolo 1, comma 355 della Legge di bilancio 2017. La domanda potrà essere presentata online (tramite i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale dell'Istituto, con Pin, Spid o Carta nazionale dei servizi), oppure tramite Contact Center Integrato al numero verde 803.164 o allo 06164.164 (da rete mobile) o, infine, tramite Patronato.

A chi spetta il bonus
Il beneficio spetta ai genitori di minori nati o adottati dal 1° gennaio 2016, residenti in Italia, cittadini italiani o comunitari, o in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo ovvero di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea previste dagli articoli 10 e 17 del Dlgs 30/2007. Ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria. Il richiedente dovrà essere colui che ha affrontato l'onere della spesa per quanto concerne l'asilo nido e dovrà essere anche convivente in caso di agevolazione per supporto domiciliare.

Il bonus
Il premio consiste in un contributo di 1.000 euro per pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati ovvero per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche, verrà erogato dall'Istituto dietro presentazione di idonea documentazione. L'erogazione del bonus avverrà con cadenza mensile e sarà parametrato in 11 mensilità per quanto concerne la frequenza dell'asilo nido e in unica soluzione per il supporto domiciliare.
Trattandosi di norma di prima applicazione, l’Inps precisa che il primo pagamento comprenderà l'importo delle mensilità documentate sino a quel momento maturate. A partire dal mese successivo a quello di rilascio della procedura, il pagamento avrà cadenza mensile. I benefici per l'anno 2017 sono riconosciuti nel limite complessivo di 144 milioni di euro con oneri a carico del Bilancio dello Stato.

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