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Terreni agricoli, esenzione Imu confermata se non cambiano i requisiti dei…

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Terreni agricoli, esenzione Imu confermata se non cambiano i requisiti dei beneficiari

(Marka)
(Marka)


I terreni agricoli, nonché quelli non coltivabili, posseduti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali continuano a beneficiare dell'esenzione Imu, senza obbligo di presentare una nuova dichiarazione, a patto che gli elementi soggettivi dei soggetti beneficiari dell'agevolazione risultino immutati.
A chiarire questi aspetti è il ministero dell'Economia e delle Finanze con la risoluzione n. 3/DF emanata oggi.

Le precisazioni fanno seguito alla richiesta di chiarimenti in merito alla sussistenza dell'obbligo, o meno, di presentare una nuova dichiarazione Imu al fine di riconoscere l'esenzione ai terreni agricoli che risultano già posseduti e condotti dai coltivatori diretti (Cd) e dagli imprenditori agricoli professionali (Iap).
Nel documento di prassi il Ministero ricorda come, già con la risoluzione 2/DF, del 18 gennaio 2013, il Dipartimento avesse avuto modo di precisare che la persistenza delle condizioni soggettive, già dichiarate ai fini dell'Ici, fossero sufficienti per beneficiare dell'esenzione anche per l'Imu.

Pertanto, la permanenza dei requisiti richiesti per il riconoscimento dell'esenzione dall'Imu fa venir meno l'obbligo di ripresentare una nuova dichiarazione in quanto l'Ente è già in possesso delle informazioni necessarie per verificare la spettanza dell'agevolazione.
Tuttavia, la stessa risoluzione, sottolinea come sia necessario presentare una nuova dichiarazione qualora siano intervenute variazioni che modifichino le condizioni soggettive, indispensabili per usufruire dell'esenzione, precedentemente comunicate al Comune.
Pertanto, in questi casi, permane l'obbligo di dichiarare le eventuali variazioni intervenute nel corso dell'anno precedente, in assenza delle quali non può essere riconosciuto l'esonero dal pagamento dell'imposta.

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